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Questione di accenti: la polemica tra Rocco Siffredi e il sindaco di Ceglie Messapica

L'attore di film per adulti in Puglia: un suo video con un cambio di sillaba ha fatto infuriare Angelo Palmisano: "Non abbiamo bisogno di questo tipo di pubblicità"

CEGLIE MESSAPICA - Alla fine è tutta questione di accenti. Ceglie Messapica, non Messapìca. Rocco Siffredi dice che ne non conosceva l'esatta pronuncia. E con Messapìca, a uno con il passato e il presente del porno attore, la rima viene facile. La stessa rima esclamata in un video che ha fatto infuriare il sindaco di Ceglie Messapica, Angelo Palmisano. La città ha già le sue attrattive, non ha bisogno di questo tipo di "pubblicità", il Palmisano-pensiero. Ma che ci faceva la star dei film per adulti in Puglia? Vacanze? Macché, in un altro video lo spiega lui: lavoro. Ospite di un club della città in provincia di Brindisi ha deciso di festeggiare il 1 Maggio a modo suo. Lavorando a modo suo.

Qualche giorno prima il pornodivo abruzzese ha spiegato di aver organizzato una gang bang (da Wikipedia: "E' una pratica sessuale in cui un soggetto, di sesso maschile o femminile, svolge attività sessuali con una moltitudine di partner, non necessariamente del sesso opposto") proprio in quel di Ceglie Messapica. Parte l'invito agli aspiranti attori e le raccomandazioni: fatevi le analisi. Il tutto condito da battute e doppi sensi che è meglio non riportare. Ma, dopotutto, Rocco è famoso (in secondo luogo, ça va sans dire) per questo genere di calembour.

Poi, un altro video, girato nella stazione di Ceglie Messapica. Rocco è arrivato, ma non sa - o finge di non sapere - qual è la corretta pronuncia di "Messapica". Sposta l'accento sulla penultima sillaba, il gioco di parole è servito: basta cambiare proprio quella sillaba. Comunque, il 1 Maggio di Rocco pare sia andato bene, tutto è filato liscio. Ma a qualcuno quel gioco di parole che voleva essere un goliardico invito non è proprio piaciuto. E' il sindaco di Ceglie Messapica, Angelo Palmisano.

Il primo cittadino ha affidato a Facebook il suo pensiero: "Hai voluto ridicolizzare il nome della nostra città per i tuoi discutibili interessi? Vivaddio! Noi restiamo la città dell'accoglienza e dell'ospitalità. Hai voluto cercare di essere spiritoso con qualche discutibile e scurrile gioco di parole? Vivaddio! Noi restiamo gli eredi di un'antica civiltà che ha insegnato a tanti i valori culturali ed etici per cui oggi tanti giovani della nostra terra sono orgogliosi e fieri delle proprie origini. Ceglie Messapica non ha bisogno di questo tipo di pubblicità, [...] è già molto nota per storia, cultura, ospitalità, gastronomia e tante altre peculiarità. Ceglie Messapica merita rispetto".

Il post-sfogo è stato scritto all'indomani della performance dell'attore di film per adulti. E oggi, mercoledì 4 maggio, arriva la contro-replica con tanto di scuse di Siffredi, affidata al magazine Mow: "Mi scuso con chi si fosse sentito offeso, ci mancherebbe: adoro la Puglia, amo il territorio, le pietanze locali, ma soprattutto adoro i pugliesi. Lungi da me l'idea di andare in Puglia per voler offendere qualcuno, ma che? Scherziamo? - racconta Rocco Siffredi sulle pagine digitali di mowmag - Il mio messaggio è stato un po' naif, ma l'incomprensione è soprattutto nata perché non conoscevo la corretta pronuncia: mi hanno detto dopo, dove cade esattamente l'accento. Per cui mi scuso con i cittadini di Ceglie Messapica: se lo sapevo prima, non facevo nemmeno la rima".

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