Virus, seconda ondata: convenzione con Forze di polizia per rafforzare controlli

Messi a disposizione un milione di euro. Emiliano "La collaborazione dei cittadini resta fondamentale"

Sottoscritta nella mattinata di oggi a Bari una convenzione tra la Regione Puglia e il Ministero dell’Interno per lavorare congiuntamente a specifiche azioni di contenimento nella diffusione del Covid19.

Contenuto della convenzione

La Regione Puglia si impegna, con la sottoscrizione della Convenzione, a fornire i necessari punti di contatto telefonico e telematico del Sistema Sanitario Nazionale alle Questure ed ai Comandi interessati; a fornire, in modalità telematica, materiale informativo e formativo in favore del personale chiamato alle attività di concorso alle strutture del Servizio sanitario e infine a fornire adeguato numero di dispositivi di protezione individuale (Dpi).

Le Questure invece e i Comandi Legione Carabinieri Puglia e Regionale Guardia di Finanza Puglia si impegnano a confermare l’azione di controllo sul territorio pugliese e la segnalazione di eventuali casi sospetti alle autorità competenti, secondo le disposizioni emanate sullo specifico tema dall’Autorità di Governo.

Entrambi le parti si impegnano poi ad assicurare scambio di informazioni sulla piattaforma regionale dedicata Giava Covid-19, che costituisce il data base di gestione dei dati sanitari della Regione Puglia nel quale sono registrati tutti i casi di contagio secondo le definizioni previste dal Ministero della Salute distinguendoli in: caso sospetto, caso probabile e caso confermato

Il Presidente della Regione Michele Emiliano e il Prefetto di Bari Antonella Bellomo hanno siglato un protocollo per la condivisione del trattamento dei dati sanitari (decreto legge del 17 marzo 2020 n. 18 convertito con legge del 24 aprile 2020 n. 27, art 17 bis) che può essere effettuata “con modalità semplificata” nel rispetto, in ogni caso, delle misure a tutela dei diritti e delle libertà dei soggetti interessati.

Un milione di euro (a valere sulle risorse del bilancio della Regione Puglia dell’esercizio finanziario 2020) sono stati messi a disposizione per interventi condivisi tra le due parti, nello specifico per tracciare le persone che potrebbero essere entrate in contatto con il virus e per sottoporle a sorveglianza sanitaria, e per contribuire, ciascuno per quanto di competenza, al rispetto di tutte le più generali prescrizioni contenute nei provvedimenti.

Emiliano chiede collaborazione ai cittadini

“Se abbiamo riaperto tutto dopo il lockdown, è perché ci sono regole della riapertura severissime che vanno rispettate con grande attenzione. Il virus c’è ancora, circola, e gli esperti prevedono una seconda ondata in autunno, quando torneremo a stare al chiuso e riapriranno le scuole. Da oggi, come Regione, sosterremo le forze dell’ordine nelle attività di controllo per l’applicazione dei provvedimenti anti Covid". Dichiara Emiliano.

"Non c’è nessuna volontà di persecuzione e c’è grande rispetto per le attività economiche. Ma proprio perché ci rendiamo conto di quanto sia importante la riattivazione dell’economia e non vogliamo un nuovo lockdown bisogna rispettare le regole. Le Forze di Polizia ci aiuteranno anche a lavorare in maniera fulminea e puntuale per bloccare i contagi, per fare le cosiddette indagini epidemiologiche cioè individuare rapidamente i contatti stretti delle persone positive al Covid19 chiudendo le catene di contagio.  Sono riuscito a realizzare questo obiettivo attraverso questo protocollo firmato oggi con il Prefetto Bellomo, il primo del genere in Italia".

"Siamo pronti ad affrontare la battaglia contro il Covid in autunno perché abbiamo raddoppiato le terapie intensive, abbiamo il personale addestrato, abbiamo la scorta strategica di dispositivi di protezione individuale. Insomma abbiamo messo in piedi in Puglia un sistema efficiente. E da oggi la squadra è ancora più forte. La collaborazione di tutti voi, come sempre, rimane fondamentale". 

"Invito tutti coloro che gestiscono i luoghi a rischio, a riprendere il controllo perché ho notato che, avendo registrato per quasi quindici giorni contagi zero, qualcuno si è convinto che la battaglia sia finita. La battaglia riprenderà, come ho già detto, a settembre/ottobre e ribadisco che noi siamo pronti, abbiamo un dispositivo che è perfetto per gestire questa seconda ondata. È ovvio che la collaborazione dei cittadini però rimane fondamentale. Se questi avranno comportamenti scorretti, non indossando le mascherine, non tenendo la distanza, allora la battaglia diventerà più difficile”.

Il commento del prefetto di Bari Antonella Bellomo

Per il prefetto di Bari Antonella Bellomo “l'obiettivo più importante è quello di sancire una collaborazione interistituzionale fra la Regione Puglia e l'apparato dello Stato soprattutto per quanto riguarda l'aspetto della sicurezza”.

“Tutte le forze di polizia – ha sottolineato la Bellomo - collaboreranno con la Regione per fare le indagini epidemiologiche e intensificare tutte le attività di controllo alla diffusione dei contagi. Ci raccorderemo con gli uffici regionali per far fruttare al meglio questa collaborazione. Poi si declineranno tutti i controlli anche per quanto riguarda l'applicazione delle linee guida nelle attività produttive, compresi i controlli sul territorio.

Noi – ha concluso il prefetto - saremo a disposizione della Regione, e la Regione, dal canto suo, contribuirà a queste attività che verranno esplicate dalle Forze di Polizia”.

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