Cronaca

Rapine, caccia ai complici. E spunta un minorenne

Per il ragazzino procede la Procura di Lecce, da identificare gli altri che si occupavano di nascondere le armi e fare da palo. Al vaglio dei carabinieri i tabulati telefonici

BRINDISI – E’ probabile che i quattro brindisini arrestati con l’accusa di rapina in concorso abbiano avuto dei complici: al momento i carabinieri hanno identificato un ragazzino non ancora maggiorenne, come uno di quelli che avrebbe fornito aiuto a Antonio Grassi, Alfonso Polito, Vincenzo Trono e Francesco Franchin, ritenuti gli autori materiali dei colpi ai danni delle tabaccherie e dei supermercati.

La posizione del giovane è stata stralciata per essere rimessa alle valutazioni della Procura per i minorenni presso il Tribunale di Lecce, partendo dagli elementi raccolti dai militari della Compagnia di Francavilla Fontana al comando del capitano Nicola Maggio, ai quali sono state delegate le indagini sulle rapine consumate o tentate nel 2014. Stando a quanto hanno raccolto i carabinieri, il minorenne avrebbe nascosto una delle armi usate dal gruppo e sarebbe stato contattato prima delle azioni, allo scopo di procedere con la consegna.

carabinieri-8730-2-3Stesso compito potrebbe essere stato assegnato ad altri giovani del posto chiamati anche a fare da pali. Le indagini, infatti, non sono chiuse. E nella stessa ordinanza di arresto notificata ai quattro, già in carcere dal 23 febbraio con l’accusa di essere i volti nuovi della Scu, c’è più di un riferimento ad accertamenti in corso per individuare “altre persone”.

I nomi degli altri potrebbero arrivare dai tabulati delle telefonate in entrate e un uscita sulle utenze in uso agli indagati, stando a quanto emerge dal provvedimento firmato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Brindisi Maurizio Saso che oggi si è recato nel carcere di Lecce dove sono ristretti Trono, Polito e Franchin per interrogare i giovani. Ma tutti e tre, così come Grassi che è detenuto nel carcere di Brindisi, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rapine, caccia ai complici. E spunta un minorenne

BrindisiReport è in caricamento