Cronaca

“Casette ed eventi, contratto non rispettato: niente musica e Babbo Natale”

Il Comune di Brindisi scrive al Cat che ha organizzato il mercatino in piazza Vittoria per chiedere spiegazioni. E allega foto a corredo della contestazione. Atti da trasmettere alla Digos

BRINDISI – Nessuno ha visto Babbo Natale in piazza Vittoria, a Brindisi, né la sua slitta e neppure i cavalli e gli elfi. Nessuno ha sentito melodie natalizie. E nessuno ha visto il dj set. Che fine hanno fatto gli ospiti promessi dal Cat a fronte di 36.600 euro, a titolo di contributo economico dal Comune per organizzare eventi nelle giornate di festa?

Se lo chiedono i brindisini e gli stessi dirigenti di Palazzo di città che questa mattina hanno firmato e spedito una lettera di contestazione rivolta alla presidente del Centro di assistenza tecnica di Brindisi, titolare del mercatino di Natale, scelto dagli stessi funzionari dell’Amministrazione cittadina dopo aver cestinato il protocollo estivo sottoscritto con Confesercenti, a cui Cat è legato dal momento che svolge alcune attività per l’associazione di categoria e risulta avere la stessa sede. Diverso è il presidente. In ogni caso, il richiamo al rispetto degli obblighi contrattuali c’è, assieme alla richiesta di spiegazioni. Con possibili conseguenze sul piano civile, perché stando così le cose, il Comune non solo può tagliare il contributo pattuito in favore del Cat, ma potrebbe anche adire le vie legali per chiedere il risarcimento di un presunto danno di immagine.

Al momento, si tratta solo di ipotesi. Vero è, che dall’Ufficio di Gabinetto della sindaca, attendono una risposta dopo la contestazione a cui sono state allegate delle fotografie a titolo di documento per dimostrare che nelle sere in cui dovevano esserci musica ed eventi per i più piccoli, non c’è stato niente a Brindisi. A Lecce, Ostuni e in altri centri del Brindisino, tutta un’altra storia. Non a caso, molti brindisini hanno preferito andare in trasferta.

Il contratto firmato tra la presidente del Cat e il capo di Gabinetto, Nicola Zizzi, prevedeva a carico del Centro di assistenza tecnico, “ogni giorno attività ed educational”, presenza quotidiana di “dj set in abbinamento alla musica in sottofondo”, per ricreare l’atmosfera del Natale.
Il 21 dicembre era stata promessa “La slitta di Babbo Natale illuminata, trainata da due grandi cavalli seguita da tre pony e diversi elfi”. Il 23 dicembre doveva esserci il “Canto di Natale di Charles Dickens”, uno spettacolo teatrale con canti e musica. Non c’è stato niente.

Non è escluso che gli ultimi atti scritti che si riferiscono al mercatino di Natale vengano acquisiti dagli agenti della Digos e inseriti nel fascicolo aperto all’indomani degli articoli di BrindisiReport su richieste di anticipo degli affitti per le casette chiesti dalla Confersercenti, sulla base del protocollo estivo. Il Comune anche in quella occasione scrisse per avere spiegazioni e contestualmente mandò copia della lettera in Procura.

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