menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Donna obesa, soccorsi difficili: muore prima di arrivo in ospedale

Chiamati i vigili del fuoco: problematiche le operazioni di trasporto, inutile il massaggio cardiaco del personale del 118

MESAGNE – Una donna obesa è morta mentre i vigili del fuoco e gli operatori del 118 stavano cercando di trasferirla dalla sua abitazione, in una palazzina di Mesagne, all’ambulanza e poi in ospedale. Impossibile usare l’ascensore o le scale per trasferire la donna sulla lettiga. I pompieri si stavano attrezzando per organizzare la discesa, ma è stato inutile.

La tragedia

La tragedia è avvenuta nella mattinata di oggi alla periferia di Mesagne, dove la donna viveva con alcuni parenti. Non ci sono, per ora, ulteriori notizie. Per motivi di privacy non è stata resa nota l’età della donna. Quel che è certo, è che, tenuto conto delle condizioni fisiche, non è stato possibile il trasferimento immediato in ambulanza.

Problematico pare sia risultato anche il trasporto prima dalla sua camera da letto sino alla porta d’ingresso e poi da qui all’ambulanza del 118. Le telefonate al 118 e poi al numero di pronto intervento dei vigili del fuoco sono arrivate poco prima delle 11. Le partenze sono state immediate, ma una volta arrivati sul posto gli operatori e i pompieri si sono resi conto della situazione.

Il massaggio cardiaco

Non è servito a nulla il massaggio cardiaco che è stato praticato durante le prime fasi del trasporto verso il nosocomio. Dall’ospedale di Mesagne, fanno sapere che la paziente era affetta da patologie piuttosto gravi. Purtroppo, in generale, non è il primo caso in cui risultano difficili i soccorsi per pazienti affetti da obesità, soprattutto a causa dell'agibilità oggettiva delle strutture abitative a lettighe e altre attrezzature.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento