Cronaca Villa Castelli

A Villa Castelli sorgerà un rifugio per cani randagi e un Info point

Un rifugio per cani randagi e un “info point” per i turisti. Sono questi i due nuovi progetti avviati nei giorni scorsi dalla giunta di Villa Castelli

VILLA CASTELLI – Un rifugio per cani randagi e un “info point” per i turisti. Sono questi i due nuovi progetti avviati nei giorni scorsi dalla giunta di Villa Castelli. Per quanto riguarda il canile è stata individuata un’area di 1500 mq situata in prossimità del capannone N.U. precedentemente utilizzato dall’Ati Monteco-Cogeir per il Centro raccolta materiali sito all’inizio della strada provinciale per Grottaglie. Il provvedimento tende anche ad ottemperare a quanto previsto dalla deliberazione della Giunta regionale vigente in materia, con cui viene fatto obbligo ai Comuni di dotarsi almeno di un rifugio, da gestire in proprio o da un’associazione animalista iscritta all’albo regionale, in cui ospitare i cani in via definitiva e destinati ad un eventuale affidamento o adozione che dir si voglia. A ciò va aggiunta la più recente delibera, approvata sempre dal governo pugliese, con cui si fissano i criteri per la costruzione od il risanamento dei canili sanitari e per la realizzazione dei rifugi.

Un provvedimento, quello della giunta Caliandro, che dovrebbe così porre le giuste condizioni per un intervento concreto e mirato, cui ha finora supplito l’encomiabile, ma spesso, inevitabilmente parziale, intervento dei volontari operanti nelle associazioni animaliste.

Per quanto riguarda l’Info point è stato approvata una delibera per la ristrutturazione ed il necessario adeguamento funzionale del trullo sito in via Kalivia, nell’area già destinata a parco attrezzato urbano, nell’ambito del progetto “Alla scoperta dell’Alto Salento – Itinerari” presentato dal Comune di Mesagne, capofila dell’Aggregazione territoriale prevista dai SAC (Sistemi ambientali e culturali) “L’Appia dei Messapi: dalle Murge al Salento”. Il progetto si inserisce nel programma operativo Fesr Puglia 2007-2013, a suo tempo approvato in sede di Commissione Europea, in cui si individuava nella valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale una priorità dell’azione regionale per lo sviluppo socio-economico e l’attrattività del territorio pugliese, dedicando ad esse l’Asse IV, relativo appunto alla “valorizzazione delle risorse naturali e culturali per l’attrattività e lo sviluppo”.

E proprio per sfruttare al meglio le risorse messe a disposizione in questo campo, già dal 2010 è stato costituito il partenariato territoriale tra i Comuni di Mesagne, Cellino San Marco, Erchie, Francavilla Fontana, Latiano, Oria, Sandonaci, San Pancrazio Salentino, San Pietro Vernotico, Torchiarolo, Torre Santa Susanna e Villa Castelli, unitamente alla Provincia ed alla Camera di Commercio di Brindisi. Da tale aggregazione è scaturito il progetto sugli itinerari storico-culturali dell’Alto Salento, approvato e ammesso a finanziamento con determina dirigenziale del Servizio beni Culturali della Regione Puglia lo scorso mese di novembre e che ora Villa Castelli intende sfruttare anche con la realizzazione dell’Info Point di via Kalivia.

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