Cronaca

Al Monumento al Marinaio il ricordo dei caduti, con un pensiero per i marò

Si è svolta questa mattina (9 settembre), presso il monumento nazionale al Marinaio d'Italia, la cerimonia della "Giornata della Memoria dei marinai scomparsi in mare", un evento di ricordo del sacrificio dei marinai militari e civili caduti in mare

BRINDISI - Si è svolta questa mattina (9 settembre), presso il monumento nazionale al Marinaio d’Italia, la cerimonia della “Giornata della Memoria dei marinai scomparsi in mare”, un evento di ricordo del sacrificio dei marinai militari e civili caduti in mare. Alla cerimonia hanno preso parte il capo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio di squadra Giuseppe De Giorgi, il Prefetto di Brindisi, Nicola Prete, il sindaco di Brindisi, Mimmo Consales, oltre alle autorità civili e religiose locali.

È stato deciso di celebrare oggi, 9 settembre, in ricordo dell’affondamento della corazzata Roma (9 settembre 1943); in quell’occasione 1393 marinai persero la vita dopo che un aereo tedesco colpì la corazzata, che si inabissò nel Golfo dell’Asinara, ma non fu l’unico episodio cruento e da commemorare di quel giorno di settembre, vicino le bocche di Bonifacio, infatti, i cacciatorpediniere Da Noli e Vivaldi affondarono dopo uno scontro ingaggiato contro mezzi nemici, furono 270 le vittime di quel combattimento.

La cerimonia si è svolta in modo impeccabile: dopo l’accensione dell’ara votiva, la benedizione e la deposizione della corona d’alloro all’interno della cripta del Monumento al Marinaio, con relativa firma dell’Albo d’Onore da parte delle autorità militari e civili, l’Ordinario Militare e l’arcivescovo di Brindisi e Ostuni hanno officiato la liturgia della parola. 

A chiudere la cerimonia i discorsi dell'ammiraglio Giuseppe De Giorgi e del prefetto  Prete; discorsi che, oltre a ricordare il sacrificio ultimo di migliaia e migliaia di marinai, militari e civili, si sono soffermati sul caso dei Marò, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, e sulla grave crisi umanitaria che vede l’Europa come destinazione ultima di un viaggio della speranza per centinaia di migliaia di migranti, una situazione che cambierà, profondamente, le politiche e il futuro di tante nazioni. 

Parole commosse e sincere delle due massime autorità che hanno voluto sottolineare lo sforzo della Marina Militare, ma, non solo, nell’aver soccorso, e, nel continuare a farlo, i profughi che senza sosta si riversano sulle coste europee.

In particolare, è stato ricordato e onorato chi, con sprezzo del pericolo per la propria vita, ha prestato soccorso durante l’incendio della Norman Atlantic, il 28 dicembre 2014, incendio che causò 9 vittime, 60 feriti e 19 dispersi.  Oltre a Brindisi anche La Maddalena è stata teatro di una cerimonia commemorativa, durante la quale è stata benedetta e deposta in mare una corona d’alloro.

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