Cronaca Ostuni

La notte bianca dei Licei per difendere l'insegnamento della cultura classica

Una notte bianca in contemporanea in decine e decine di Licei classici italiani, per promuovere, ma anche per difendere, visti i tempi, la cultura classica "nelle sue infinite declinazioni e, magari, anche per sfatare vecchi e nuovi pregiudizi"

OSTUNI – Una notte bianca in contemporanea in decine e decine di Licei classici italiani, per promuovere, ma anche per difendere, visti i tempi, la cultura classica “nelle sue infinite declinazioni e, magari, anche per sfatare vecchi e nuovi pregiudizi”. C’è anche il liceo “Antonio Calamo” di Ostuni nel lungo elenco delle adesioni, lievitate attorno alla proposta originaria partita da una scuola della Sicilia, a questo punto non certo la periferia del Paese ma uno dei territori della Magna Grecia e custode di importanti lasciti della civiltà classica.

Quindi venerdì 16 gennaio dalle 18 alle 24, anche presso il Calamo una “notte bianca” di eventi in contemporanea italiana per promuovere la cultura classica. “La ‘Notte nazionale del Liceo Classico’ è una iniziativa che nasce sull’onda delle polemiche che negli ultimi tempi hanno investito questo storico indirizzo del nostro sistema scolastico fra proposte di abolizione, processi pubblici e appassionate discussioni sulla stampa e sul web”, annuncia una nota del liceo ostunese.

“L’idea letta quasi per caso su uno dei tanti gruppi Facebook, ci è piaciuta sin da subito e quando abbiamo comunicato alla dirigente la volontà di aderirvi abbiamo trovato in lei piena disponibilità”, spiega la professoressa Isabella Ayroldi. Idea lanciata dal liceo Classico “Gulli e Pennisi” di Acireale (Catania) dove insegna il prof. Rocco Schembra, docente di latino e greco e presidente della locale delegazione Associazione Italiana di Cultura Classica.

Alla notte bianca, “che si svolgerà in contemporanea da Trieste a Siracusa, da Cagliari a Reggio Calabria”, hanno aderito oltre cento licei classici della penisola, “ma un conteggio definitivo si potrà fare solo ‘ex post’ poiché sono numerosi i ritardatari che si stanno aggiungendo”, fanno sapere dal Calamo.

notte_Classico-2Per l’occasione gli allievi del “Calamo” di Ostuni saranno impegnati in varie performance: “dal teatro, alla musica, alle letture di autori classici, a giochi di ruolo, a coreografie, all’allestimento di degustazioni a tema. La conclusione sarà comune: tutti leggeranno in contemporanea, in greco e in traduzione italiana, il celeberrimo Notturno di Alcmane, lirico greco del VII sec. a.C. Insomma, una serata intelligente, impegnata, ma con leggerezza; interessante anche per chi reputa il classico un indirizzo fuori tempo massimo”.

Alla lunga serata sono invitati anche i genitori degli studenti: “Saremo tutti uniti dalla passione per gli studi classici non dalla protesta, a volte sterile e politicizzata. Una passione che nasce dalla convinzione che oggi più che mai ci sia bisogno di un nuovo umanesimo e di una formazione capace di rendere agili le menti, aperte alla intuizione, alla ideazione ed alla progettazione di un futuro solido e significativo”, tiene ad aggiungere la dirigente scolastica Annunziata Ferrara.

Ma per difendere la scuola e ciò che di meglio possiede, ci vuole anche la protesta. Alcmane era un bel tipo di spartano, portato per la lirica ma con la spada appesa al muro. Cos’altro è in fondo, questa notte bianca? Un bel “no” a chi vuole impoverire la qualità dell’insegnamento nelle nostre scuole. Perché in una scuola non si dovrebbero leggere versi di una forza descrittiva e struggente, come quelli del Notturno, dalla traduzione complicata dallo scopo di conservarne la potenza poetica? Quella di Salvatore Quasimodo è la più diffusa. Eccola, per i lettori. E buona notte bianca.

Dormono le cime dei monti
e le vallate intorno
i declivi e i burroni;
 
dormono i rettili, quanti nella specie
la nera terra alleva,
le fiere di selva, le varie forme di api,
i mostri nel fondo cupo del mare;
 
dormono le generazioni
degli uccelli dalle lunghe ali.

Gallery

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La notte bianca dei Licei per difendere l'insegnamento della cultura classica

BrindisiReport è in caricamento