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Armi, ricettazione e calunnia: la giustizia presenta il conto a due persone

Deve espiare la parte residua di una condanna a sette anni il brindisino Alessandro Coffa, già in carcere per altri reati

BRINDISI – Un ordine di esecuzione pena è stato emesso a carico del brindisino Alessandro Coffa, 35 anni, raggiunto lo scorso 20 febbraio da un’ordinanza di custodia cautelare nell’ambito di un’inchiesta della guardia di finanza. L’uomo deve scontare la parte residua di una pena a 7 anni, un mese e 14 giorni di reclusione per rideterminazione di pene concorrenti in ordine ai reati di porto, detenzione di armi e ricettazione commessi nell’anno 2013, nei comuni di La Spezia e Forlì. Il provvedimento restrittivo gli è stato notificato dai carabinieri della stazione di Brindisi Centro presso la casa circondariale di Brindisi, dove Coffa era già ristretto

Salderà il conto con la giustizia in regime di domiciliari, invece, un 73enne di Villa Castelli ca carico del quale è stato emesso un ordine di esecuzione per il reato di calunnia, commesso a Grottaglie (Taranto) nel marzo 2006. L’uomo deve espiare la parte residua di una condanna a due anni. Il provvedimento restrittivo è stato eseguito dai carabinieri della locale stazione.

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