Raptus di gelosia la notte di Natale: brindisino schiaffeggia e minaccia la fidanzata

Un 40enne è stato arrestato dalla polizia lo scorso 25 dicembre. L'uomo è andato su tutte le furie dopo aver visto un sms sul cellulare della fidanzata, durante lo scambio di auguri

Questo articolo è stato aggiornato alle ore 20,33 del 28 dicembre 2016

BRINDISI - Alle prime luci di questo Natale appena trascorso, ancora una volta, un uomo si accanisce con violenza su una donna. I fatti si riferiscono all’arresto eseguito durante la notte di Natale dagli uomini in divisa della Sezione Volanti della Questura di Brindisi a carico di un quarantenne brindisino, F. A., già noto alle forze dell’ordine per reati contro la persona ed il patrimonio. Bersaglio dell’uomo è stata una giovane donna brindisina che in passato aveva intrattenuto una relazione sentimentale con lo stesso.

Un amichevole scambio di auguri nella circostanza del Natale, si è trasformato un incubo, quando è bastato un sms giunto sul cellulare della donna a scatenare l’insana e violenta gelosia dell’uomo che, del tutto fuori controllo, le ha strappato il cellulare di mano e l’ha colpita con violenti schiaffi al viso, minacciandola di morte per poi spaccare il parabrezza dell’auto della donna, a bordo della quale si trovavano, lanciandogli contro una bottiglia di vino. 

In preda al terrore la donna è riuscita scendere dall’auto intenzionata a chiamare il 113, cosa che non le è riuscita a causa del 40enne che, del tutto fuori controllo, si è impossessato del suo telefono cellulare dandosi alla fuga. La giovane donna, seppure in stato di shock, è riuscita a risalire in auto e, avvistata la pattuglia della polizia, impegnata in servizi di pattugliamento a tutela della sicurezza dei cittadini, predisposti per le festività natalizie, ha potuto denunciare l’accaduto, ricevendo immediato aiuto e supporto.

Il 40enne è stato nel frattempo rintracciato ed arrestato. Lo stesso aveva ancora con se il telefono cellulare della vittima. Il pubblico ministero di turno, Milto De Nozza, informato dei fatti, ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari. L’arresto è stato convalidato nella giornata di ieri.

L'avvocato difensore di F.A., Daniela D'Amuri, ha annunciato tuttavia ricorso al tribunale del riesame. Il suo assistito considera infondata la versione dei fatti della parte lesa, e sostiene di aver strappato il cellulare alla ex (gesto per il quale il pm gli contesta anche la rapina impropria) solo per leggere i nomi dei contatti maschili della stessa. L'avvocato D'Amuri ha pertanto chiesto al pm l'assenso per poter svolgere indagini difensive, chiedendo l'acquisizione delle registrazioni delle videocamere di sorveglianza della stazione di servizio Agip di viale Togliatti e della non distante sede di Banca Intesa, per verificare l'andamento dei fatti.

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