Cronaca

In due finiscono agli arresti domiciliari su ordini del magistrato

Due persone sono finite agli arresti domiciliari a Francavilla Fontana e Carovigno a causa dell’inasprimento delle misure cautelari cui erano sottoposte, decise dai magistrati competenti. Si tratta di un italiano e di un cittadino rumeno

Due persone sono finite agli arresti domiciliari a causa dell’inasprimento delle misure cautelari cui erano sottoposte, decise dai magistrati competenti. Si tratta di un italiano e di un cittadino rumeno. Nel primo caso hanno operato i carabinieri della stazione di Francavilla Fontana, eseguendo una ordinanza di sostituzione della misura dell’obbligo di dimora con gli arresti domiciliari, emessa dalla sezione del giudice delle indagini preliminari di Brindisi nei confronti di Antonio Fanizza, di 25 anni, il quale era già sottoposto all’obbligo di dimora. Il gip ha deciso l’arresto di Fanizza alla luce delle segnalazioni degli stessi carabinieri di accertate, ripetute violazioni delle precedenti prescrizioni imposte all’interessato.

Il secondo caso a Carovigno, dove i carabinieri della stazione locale hanno eseguito un ordine di carcerazione, con applicazione della detenzione domiciliare, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari, nei confronti di un rumeno di 22 anni domiciliato presso un centro nel territorio della cittadina. Il soggetto deve espiare la pena di anni 2 di reclusione, perché riconosciuto colpevole dei reati di atti persecutori e inosservanza dei provvedimenti dell’autorità, commessi in Bari  negli anni 2015 - 2016. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato riaccompagnato presso la stessa struttura di Carovigno.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

In due finiscono agli arresti domiciliari su ordini del magistrato

BrindisiReport è in caricamento