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L'auto del pensionato incendiata in piazza Favretto

L'auto del pensionato incendiata in piazza Favretto

"Dammi soldi e alimenti, sennò te la faccio pagare”: minacce all'anziano vicino di casa

Claudio Ostuni, 42 anni, è accusato anche di estorsione, oltre che di stalking: arrestato sabato notte dopo aver incendiato l’auto del pensionato, il mese scorso tagliò le gomme

BRINDISI – “Dammi soldi e da mangiare, altrimenti te la faccio pagare”. Rapporto di vicinato diventato un incubo per un pensionato di 70 anni di Brindisi, residente nel quartiere Sant’Elia, finito nel vortice di minacce e richieste di denaro e alimenti recapitate a più riprese da Claudio Ostuni, 42 anni, sottoposto alla libertà vigilata.

Le accuse

OSTUNI Claudio, classe 1976-2Ostuni è in carcere da domenica mattina con le accuse di danneggiamento per l’incendio dell’auto dell’anziano, una Ford Focus, e stalking alle quale sono state aggiunte quelle di estorsione (consumata in alcuni casi e tentata in altri) per episodi avvenuti negli ultimi anni. “A partire dal 2012 sino ad oggi”, secondo quanto hanno ricostruito i carabinieri che lo hanno arrestato, partendo dalla visione delle immagini registrate dalle telecamere poste a protezione di un bar in piazza Favretto, a pochi metri di distanza dal punto in cui era parcheggiata la Focus dell’anziano.

Le immagini

Nessun dubbio che sia stato Ostuni a dar fuoco all’auto, così come non ci sono margini di dubbio rispetto a un altro episodio di danneggiamento venuto a galla all’indomani dell’incendio: un mese fa, il pensionato fu costretto a fare i conti con pneumatici squarciati. Tutti e quattro. In quella circostanza sarebbe stato lo stesso Claudio Ostuni ad assumersi la paternità dell’azione.

Stalking

Anche questo episodio è stato ritenuto rilevante per contestare al brindisino gli atti persecutori: stalking ai danni del pensionato, suo vicino di casa, il quale avrebbe vissuto nel “fondato timore di conseguenze per se stesso e per la propria famiglia”, essendo piombato in uno stato d’ansia, tale da essere costretto a “cambiare le abitudini di vita, per non incontrare la persona temuta”.

L’udienza di convalida per Ostuni, difeso dall’avvocato Vincenzo Lanzillotti, si svolgerà nelle prossime 48 ore, dinanzi al gip del Tribunale di Brindisi, al quale il pubblico ministero ha chiesto l’emissione dell’ordinanza di custodia in carcere tenuto conto della pericolosità sociale dell’indagato.

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