Cronaca San Pietro Vernotico

"Asta della bandiera" e promozione del territorio: scendono in campo gli imprenditori

Domenica 15 maggio a San Pietro Vernotico si è tenuta la tradizionale "asta della bandiera": una manifestazione che si svolge da anni e anni con lo scopo di reperire fondi da destinare all'organizzazione della festa patronale che ricorre il 29 giugno

SAN PIETRO VERNOTICO – Aggiudicarsi la bandiera versando 5400 euro è la prima di una serie di iniziative che il neo gruppo “La Bandiera” composto da alcuni imprenditori di San Pietro Vernotico ha intenzione di mettere in atto per riqualificare il paese e farlo risplendere come un tempo quando le feste in piazza attiravano centinaia di visitatori anche dai paesi limitrofi e non solo. Domenica 15 maggio a San Pietro Vernotico si è tenuta la tradizionale “asta della bandiera”: una manifestazione che si svolge da anni e anni con lo scopo di reperire fondi da destinare all’organizzazione della festa patronale che ricorre il 29 giugno.

Si tratta della bandiera che secondo quanto si narra da tempi immemorabili i sampietrani strapparono ai turchi dopo il tentativo di conquista bandiera55-2da parte di quest’ultimi della terra sampietrana. Ma dovettero fuggire a mani vuote abbandonando il vessillo sul campo di combattimento. Furono avvistati dalla Torre Quadrata che si trova in piazza del Popolo costruita intorno al 1500, oggi di proprietà dalla famiglia De Mariani. E sono proprio alcuni componenti di questa famiglia insieme a Pierpaolo Prato, titolare di un bar e un ristorante e Pierangelo Pinto e Giuseppe De Marco, titolari di una catena di negozi d’abbigliamento, che formano il gruppo che si è aggiudicata l’asta e che, a breve dovrebbe trasformarsi in associazione. “Con lo scopo di promuovere iniziative a favore del territorio”, precisano Prato e Pinto raggiunti telefonicamente.

Quella di domenica 15 maggio è stata una domenica di festa per i sampietrani legati ancora alle tradizioni locali. Un corteo storico, voluto e organizzato dal consigliere di maggioranza Davide Marangio, che ha coinvolto i rioni, ha attraversato le vie del paese riportando gli spettatori indietro di oltre 500 anni. Era accompagnato dagli sbandieratori del rione Lama di Oria. A sfilare gli stessi sampietrani vestiti con abiti d’epoca.

Poi così come vuole il rito dell’asta il corteo ha prelevato le autorità amministrative dalla sede del Comune. Oltre al sindaco Maurizio Renna c’erano gli assessori Valentina Carella, Angelo Esposito e Francesco Civino e il consigliere Marangio. In piazza del Popolo dopo la benedizione da parte di don Benedetto Strumiello parroco della chiesa matrice, si è dato avvio all’asta. Il corteo è stato accompagnato dalla storica banda locale “Alula”. In molti hanno partecipato alla “vendita a gara”, cittadini e componenti dei rioni fino a quando, sul sagrato della chiesa di San Pietro sita nell’omonima piazza, il gruppo “La bandiera” non ha fatto l’offerta migliore: 5400 euro, aggiudicandosi il vessillo. Grande festa, divertimento e spettacolo per tutti gli spettatori. Anche quest’anno la “festa della bandiera” ha riunito i cittadini in piazza, nel cuore del paese, dimostrando che si tratta ancora, dopo tanti anni, di una manifestazione molto sentita e apprezzata che deve solo crescere.

bandiera63-2“L’idea di partecipare all’asta è nata dall’intenzione di dare il nostro contributo per l’organizzazione della festa patronale, un’altra occasione per valorizzare il paese e attirare visitatori – spiegano ancora Pinto e Prato – ma non abbiamo intenzione di fermarci qui, questo è solo l’inizio. Costituiremo un’associazione che si occupa, tra le altre cose, di organizzare eventi e manifestazioni a favore del paese, che lo rilanci dal punto di vista culturale ed economico. C’è anche l’idea di promuovere il patrimonio della biblioteca comunale con le opere di Schopenhauer che rappresentano una ricchezza inestimabile ma trascurata da tutte le amministrazioni che si sono succedute negli anni”.

Aggiudicandosi la bandiera il gruppo ha dato i primi segnali di interessamento verso il territorio, il vessillo è stato issato sulla Torre Quadrata. “L’assegno sarà intestato all’associazione Proloco e naturalmente chiederemo la rendicontazione delle spese, tutto dovrà essere fatto nella massima trasparenza, solo a favore del territorio – spiega Pierangelo Pinto – è arrivato il momento di lavorare tutti insieme per il paese, noi siamo pronti”.

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