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Auto rubate e rivendute con telaio modificato trovate dalla Stradale

Trovate due Fiat 500 L dopo un anno e mezzo dal furto. Da Foggia e Chieti (Abruzzo) erano finite a Brindisi dove erano state acquistate a un prezzo inferiore a quello di mercato, 10mila euro, invece che 12.500

BRINDISI – Trovate due Fiat 500 L dopo un anno e mezzo dal furto. Da Foggia e Chieti (Abruzzo) erano finite a Brindisi dove erano state acquistate a un prezzo inferiore a quello di mercato, 10mila euro, invece che 12.500. L’operazione, denominata “Safety Car” è stata condotta dagli agenti della Polizia stradale di Brindisi diretti dal vice questore aggiunto Pasqualina Ciaccia. Gli acquirenti, come già accennato, sono del Brindisino. I mezzi sono stati sequestrati e i rivenditori denunciati per riciclaggio, mentre sono in corso accertamenti per  verificare l’eventuale responsabilità dei compratori per incauto acquisto. Reato che si configura ogni qual volta si acquistano o ricevono cose che per la loro qualità o entità del prezzo si abbia motivo di sostenere che provengono da reato.

Non è stato facile per gli investigatori rilevare la provenienza illecita dei mezzi in quanto i dati (serie, colore, targa e apparentemente anche il stradale brindisi-2telaio) erano perfettamente corrispondenti ai documenti di circolazione delle due autovetture. Gli investigatori hanno accertato che i veicoli rubati erano stati riciclati mediante la contraffazione del numero di telaio e successivo abbinamento del nuovo numero ai documenti di circolazione originali provenienti dall’estero (Francia e Germania), già appartenenti ad altri veicoli della stessa serie e in circolazione. Documenti questi che, presentati alla motorizzazione, ne hanno consentito l’immatricolazione e la commercializzazione sul mercato Italiano. Messi in vendita da privati e acquistati in agro di Foggia da residenti nel Brindisino.

Le indagini proseguono per identificare gli autori e gli organizzatori dei furti. Si ritiene, infatti, che dietro questi episodi ci sia una vera e propria organizzazione criminale. Sino ad oggi gli uomini della Polstrada di Brindisi hanno controllato complessivamente 1280 veicoli e contestato 130 contravvenzioni al codice della strada per eccesso di velocità, mancata revisione, mancata assicurazione, guida senza cinture e con uso di telefoni cellulari. In alcuni casi si è proceduto al ritiro della patente e alla decurtazione dei punti. Inoltre, la scorsa notte la pattuglia di vigilanza stradale ha recuperato sulla Strada Statale 379 in agro di Brindisi l’autovettura Fiat 500 rubata il 29 gennaio scorso in territorio di Bari. Il mezzo recuperato è stato restituito al legittimo proprietario.

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