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E' ai domiciliari ma in casa ha cocaina per 15mila euro: arrestato per spaccio

Un 46enne di origine mesagnese aveva con sé 160 grammi di sostanza stupefacente e mille euro in contanti. La polizia è arrivata a lui grazie a un pedinamento

BRINDISI - Nonostante fosse ai domiciliari, in casa deteneva cocaina per 15mila euro. Nel primo pomeriggio di oggi (giovedì 1 aprile 2021), durante mirati servizi straordinari di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, il personale della polizia di Stato ha arrestato in flagranza del reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio un 46enne mesagnese residente a Brindisi, M.P.L., già noto alle forze dell'ordine e già sottoposto agli arresti domiciliari.

In particolare, personale della polizia giudiziaria del commissariato di Mesagne dopo aver pedinato un assuntore di sostanze stupefacenti di origini mesagnesi, ha individuato un appartamento in via Cappuccini a Brindisi come luogo di verosimile smercio della droga. A questo punto unitamente agli investigatori della squadra mobile e con l'ausilio della squadra cinofili dell'ufficio polizia di frontiera di Brindisi, hanno deciso di procedere alla perquisizione presso l'abitazione dell'arrestato, soggetto noto alla squadra mobile perché già in precedenza arrestato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio.

A seguito della perquisizione domiciliare, ben nascosti in una intercapedine dell'armadio posto nella sua camera da letto, è stata rinvenuta e sequestrata cocaina per un peso complessivo di circa 160 grammi, oltre a mille euro in banconote di vario taglio provento dell'attività di spaccio, un bilancino di precisione ancora intriso di sostanza stupefacente, del materiale utile al confezionamento e diversi assegni in bianco su cui verranno effettuati ulteriori accertamenti investigativi. La sostanza stupefacente era in parte già suddivisa in dosi, pronta già ad essere immessa nel mercato cittadino, generando un guadagno di oltre 15mila euro per le casse della criminalità.

M.P.L. è stato poi accompagnato presso gli uffici del commissariato di Mesagne per le formalità di rito e, visti gli elementi di reità raccolti e i precedenti specifici, è stato tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio e, per come disposto dal pm di turno presso la locale Procura della Repubblica, condotto presso la casa circondariale di Brindisi, a disposizione dell'autorità giudiziaria.

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