Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

Minaccia il suicidio, chiede di parlare col sindaco

Un brindisino di 54 anni è riuscito a scavalcare il cancello del torrione del monumento al Marinaio d'Italia: il suo contratto di lavoro scade il 10 giugno. I motociclisti della polizia locale sono riusciti a fermarlo: due ore di trattativa con il mediatore dei carabinieri per farlo desistere. Sul posto anche la moglie e la madre

Il mediatore dei carabinieri a colloquio con il brindisino che minaccia il suicidio

BRINDISI - E' riuscito a oltrepassare il cancello che impedisce l'accesso all'estermità del torrione del Monumento al Marinaio d'Italia e continua a minacciare di lanciarsi nel vuoto: un uomo di 54 anni, nato e residente a Brindisi, è stato bloccato dai motociclisti della Polizia locale che per primi sono arrivati, attorno alle 11,15. Sono riusciti a trattenerlo in attesa del mediatore dei carabinieri con il quale il brindisino ha parlato per più di due ore prima di desistere. Gli ha teso la mano e alle 13,30 è andato via con chi lo ha ascoltato.

tentato suicidio bis-2

Il contratto di lavoro in scadenza

Sposato e padre, il brindisino avrebbe  spiegato le ragioni alla base della sua storia agli agenti della polizia locale, uno dei quali suo amico d'infanzia. Nel corso di questo primo dialogo, sarebbe stata avanzata la richiesta di incontro con il sindaco Riccardo Rossi. Stando a quanto si apprende, l'uomo sarebbe titolare di un contratto con una ditta che opera nel settore metalmeccanico e sarebbe in scadenza a breve. Il 10 giugno dovrebbe essere l'ultimo giorno di lavoro nella sede della zona industriale. Cosa succederà dopo, non sarebbe stato comunicato al dipendente che, per questo, rischia il licenciamento. L'incognita sul futuro immediato, le preoccupazioni sul mantenimento della famiglia e sulle spese da sostenere avrebbero portato l'uomo in uno stato di profonda disperazione.

tentato suicidio ter-2

La famiglia e la trattativa andata a buon fine

Sul posto sono arrivate la moglie e la madre. La zona è stata delimitata con il nastro rosso e bianco dagli agenti della polizia locale. Ci sono carabinieri, poliziotti, vigili del fuoco e personale del 118. Sono momenti delicati, di conseguenza è stato deciso di lasciare libera la zona, facendo spostare anche il cordone delle forze dell'ordine. Tutto dipende dal colloquio in corso tra l'uomo e il mediatore che lo ha raggiunto sul torrione. Il dialogo tra i due è andato avanti per oltre due ore. Ore di apprensione per la famiglia terminante nel momento in cui il brindisino ha tesi la mano al mediatore.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Minaccia il suicidio, chiede di parlare col sindaco

BrindisiReport è in caricamento