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Reddito di dignità, da settembre si può presentare domanda: come fare

A partire dal 2 settembre prossimo partirà l'invio telematico delle domande per accedere ai due benefici di contrasto alla povertà istituiti da Governo e Regione, Reddito di dignità (Red) e al Sostegno inclusione attiva (Sia)

BRINDISI - A partire dal 2 settembre prossimo partirà l’invio telematico delle domande per accedere ai due benefici di contrasto alla povertà istituiti da Governo e Regione, Reddito di dignità (Red) e al Sostegno inclusione attiva (Sia). La sede territoriale Caf Cisl, sita in via Palmiro Togliatti, 88 di Brindisi e le sedi Caf Cisl presenti in tutti i Comuni della provincia, sono a disposizione dei cittadini per fornire informazioni e avviare le procedure di avvio delle domande. Nel mese di agosto saranno aperte dalle 8.30 alle 13.30, salvo la chiusura feriale da lunedì 8 a venerdì 19.

“Il Caf Cisl di Brindisi rende noto che le distinte misure Sia di competenza statale e ReD di competenza regionale, hanno come obiettivo il contrasto alla povertà assoluta ed il supporto ad un percorso più ampio di inclusione sociale e di accesso a nuove opportunità di inserimento sociale e lavorativo”, si legge in una nota del Caf Cisl Brindisi.

“Requisito fondamentale per beneficiarne sarà l’attestazione Isee, l’indicatore della situazione economica equivalente, con valore inferiore a tremila euro – afferma Antonio Marrazzo, responsabile Caf Cisl Brindisi – e la valutazione delle domande, l’analisi ed elaborazione dei dati  e l'inserimento in graduatoria sarà compito dei Comuni nella sfera dei rispettivi ambiti e dei progetti di tirocinio presentati dai soggetti pubblici e privati.”

La domanda sarà unica per accedere alle due misure, in base ai diversi e sovrapponibili requisiti sociali. “La Sia è disciplinata dalla Legge n.208/2015 che ha introdotto – continua Marrazzo - il sostegno al reddito per il contrasto alla povertà con determinati e più stringenti requisiti sociali, ossia presenza nel nucleo di un minore, o di una persona con disabilità e almeno un suo genitore, o presenza di una donna in stato di gravidanza accertata. Questa misura può essere integrata, in Puglia, da una indennità economica di attivazione ReD, connessa al tirocinio socio-lavorativo per l'inclusione sociale”.

"La misura Sia in aggiunta alla ReD può essere richiesta in via autonoma con requisiti sociali meno stringenti è sufficiente essere maggiorenni ed avere la residenza da almeno dodici mesi in un comune pugliese. La condizione economica è identica per la platea Sia-ReD o solo ReD. E' necessario per il nucleo familiare del richiedente: un Isee o Isee corrente inferiore o uguale a euro 3.000; non essere destinatario di altri trattamenti economici, anche fiscalmente esenti, di natura previdenziale, a titolo di indennità e assistenziale, concessi dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni, il cui valore complessivo per l'intero nucleo familiare calcolato nel mese antecedente la richiesta sia uguale o superiore a 600 euro mensili non deve avere al proprio interno componenti che siano destinatari di Naspi (Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego) o Asdi (Assegno di disoccupazione), ossia percettori di indennità di disoccupazione o di altro ammortizzatore sociale".

Non avere al proprio interno componenti che siano in possesso di autoveicoli immatricolati la prima volta nei dodici mesi antecedenti la richiesta (veicoli nuovi), oppure in possesso di autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc, nonché motoveicoli di cilindrata superiore a 250cc, immatricolati la prima volta nei tre anni precedenti. Tutti i predetti requisiti sono autocertificati con la sottoscrizione della domanda”.

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