Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca

Evasione, truffa e resistenza a pubblico ufficiale, due arresti e una denuncia

Un arresto per resistenza a pubblico ufficiale, uno per evasione e una denuncia per truffa e uso di atto falso. È questo il bilancio di una serie di interventi dei carabinieri tra Brindisi, Mesagne e Cellino San Marco

Un arresto per resistenza a pubblico ufficiale, uno per evasione e una denuncia per truffa e uso di atto falso. È questo il bilancio di una serie di interventi dei carabinieri tra Brindisi, Mesagne e Cellino San Marco.  A finire in arresto per resistenza a pubblico ufficiale, il 30enne Cosimo Totleben: durante una perquisizione domiciliare eseguita dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Brindisi, ha opposto resistenza spintonando e insultando i militari.

Di evasione, invece, si è reso responsabile il 60enne di Mesagne Antonio Rosario Stranieri, la stessa persona che stava scontando una condanna in una comunità di Oria e che nella serata di martedì scorso fu trovata a spasso sulla strada provinciale 51 che collega Oria a Cellino San Marco. Fu posto ai domiciliari ma ieri mattina, mercoledì 25 febbraio, è stato trovato in giro per le vie di Mesagne senza autorizzazione.

Su disposizione dell'autorità giudiziaria, dopo le formalità di rito Stranieri è stato trasferito nel carcere di Brindisi, dove successivamente i carabinieri della stazione di Latiano gli hanno notificato il provvedimento emesso dal gip del tribunale di Brindisi di sostituzione della misura degli arresti domiciliari con quella della custodia cautelare in carcere.

Di truffa e uso di atto falso, infine è accusato un 30enne di San Severo (Foggia), M.P. : i carabinieri della stazione di Cellino San Marco hanno accertato che l’uomo aveva pagato con un assegno clonato varia attrezzatura industriale, truffando una società del posto, per un danno complessivo di  5.300 euro

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