Cronaca

Torna nelle scuole il progetto "Educazione alla legalità" con la Guardia di finanza

Al via la quarta edizione del progetto "educazione alla legalità", promosso dal comando generale della guardia di finanza, di concerto con il Miur (Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca), rivolti agli studenti della scuola primaria e secondaria

SAN DONACI – Al via la quarta edizione del progetto “educazione alla legalità”, promosso dal comando generale della guardia di finanza, di concerto con il Miur (Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca), rivolti agli studenti della scuola primaria e secondaria.

 Nella mattinata di ieri, giovedì 18 febbraio, presso la sala consiliare del comune di San Donaci si è svolto un incontro tra gli studenti proto san donaci-2del plesso di via Verdi dell’istituto Scolastico Comprensivo “Manzoni – Alighieri” - Cellino S.M., e gli uomini della tenenza di San Pietro Vernotico, diretta dal luogotenente Alfredo Proto.L’iniziativa è volta a far maturare la consapevolezza del valore della legalità economica, con particolare riferimento alla prevenzione dell’evasione fiscale e dello sperpero di risorse pubbliche, delle falsificazioni, della contraffazione, nonché dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti. Gli incontri presso le scuole sono orientati a: creare e diffondere il concetto di “sicurezza economica e finanziaria”; affermare il messaggio della “convenienza” della legalità economico-finanziaria; far capire l’importanza di essere cittadini italiani titolari di diritti e doveri anche dal punto di vista economico; stimolare nei giovani una maggiore consapevolezza del delicato ruolo rivestito dal Corpo, quale organo di polizia vicino a tutti i cittadini, di cui tutela il bene fondamentale delle libertà economiche.

All’iniziativa è abbinato un concorso denominato “Insieme per la legalità” che ha lo scopo di sensibilizzare i giovani, tramite il coinvolgimento delle scuole, sul valore civile ed educativo della legalità economica, nonché in merito alle attività svolte dal Corpo in tali settori, favorendone la loro espressione libera, creativa e spontanea sulla tematica. Il luogotenente Alfredo Proto e il suo collaboratore brigadiere Nicodemo Sebaste hanno dato ampio risalto alle tematiche trattate: fenomeno  dell’evasione fiscale e spreco delle risorse pubbliche, lotta alla falsificazione e all’abusivismo commerciale e alle problematiche legate all’assunzione e allo spaccio di droghe.

Hanno inoltre precisato che si parla di legalità economica proprio con la Guardia di Finanza, perché è l’unico Corpo di Polizia ad avere competenza e a occuparsi di reati e illeciti di natura economica e finanziaria. In sintesi, il comandante Proto ha spiegato ai giovani scolari che la legalità, o ancora meglio la sete di giustizia, può avvenire solo attraverso l’impegno quotidiano di ognuno. “La legalità è essere cittadini titolari di diritti ma soprattutto di doveri e impegnarsi giorno dopo giorno. È importante che i ragazzi crescano formandosi secondo i principi di legalità e di civile convivenza. Il motivo della presenza della Guardia di Finanza è quella di fare apprezzare agli studenti il concetto della legalità anche dal punto di vista economico, il suo valore e la sua utilità sociale ma soprattutto di affermare e fare apprezzare tra i ragazzi il concetto della convenienza della legalità economica dell’importanza del rispetto delle regole per il bene della società e non soltanto per paura di sanzioni”.

È stata un’esperienza particolarmente interessante per i ragazzi che sono stati sempre attenti e che hanno risposto all’iniziativa con entusiasmo e partecipazione, ponendo, costantemente, domande di approfondimento.  Particolarmente attenzione è stata posta al tema della prevenzione e repressione dei reati legati al traffico di stupefacenti. Vi è stato anche l’intervento delle unità cinofile: i finanzieri conduttori brigadiere Francesco Spinelli e l’appuntato scelto, Gianluca Tommasi, hanno simulato un’attività di servizio anti droga che ha visto Sara e Darby, due splendi pastori tedeschi, rinvenire grazie alla loro esperienza e soprattutto  al loro infallibile olfatto le dosi nascoste in alcuni zaini dedicati. I ragazzi sono stati messi in guardia rispetto alle problematiche legate al fenomeno con particolare riferimento all’assunzione. Sul tema della droga è stato puntualizzato che il progetto mira soprattutto a tutelare la salute dei giovani attraverso l’informazione sui pericoli provocati dalla sua assunzione e i comportamenti a rischio 

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