Cocaina al ristorante, domiciliari all'ostunese Calamo

OSTUNI – Ha ottenuto gli arresti domiciliari Giovanni Calamo, 52 anni, ostunese, arrestato nel maggio scorso perché nel ristorante Porta Reale i poliziotti trovarono cinquanta grammi di cocaina, Venticinque grammi li aveva addosso Calamo, che fu trovato in possesso pure di quindicimila euro. Nel retro del locale i poliziotti del commissariato ostunese rinvennero attrezzi e sostanze per tagliare la droga. In carcere finì anche il genero Matteo Cavallo, 30 anni, ostunese.

OSTUNI – Ha ottenuto gli arresti domiciliari Giovanni Calamo, 52 anni, ostunese, arrestato nel maggio scorso perché nel ristorante Porta Reale i poliziotti trovarono cinquanta grammi di cocaina, Venticinque grammi li aveva addosso Calamo, che fu trovato in possesso pure di quindicimila euro. Nel retro del locale i poliziotti del commissariato ostunese rinvennero attrezzi e sostanze per tagliare la droga. In carcere finì anche il genero Matteo Cavallo, 30 anni, ostunese.

Calamo subito dopo l’arresto, nel corso dell’interrogatorio di convalida dinanzi al giudice per le indagini preliminari Antonia Martalò, si addossò la responsabilità della droga e di tutto il resto. E Cavallo fu scarcerato. Oggi il giudice Valerio Fragassi ha accolto la richiesta di arresti domiciliari per Calamo avanzata dall’avvocato Cosimo Deleonardis, suo difensore. Era la terza volta che il penalista presentava tale richiesta. Il pubblico ministero Raffaele Casto si era sempre opposto.

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