Cronaca

Colpo all'Ispettorato del lavoro: fatale una ricevuta Sisal per il rapinatore

Arrestato il presunto autore della rapina messa a segno lo scorso 1 ottobre nella sede dell’Ispettorato del lavoro situati in via Appia. Una ricevuta di una giocata effettuata presso un'agenzia di scommesse (la Sisal) e un’agendina abbandonati durante la fuga sono stati fatali per il 41enne Giuseppe Orlando, di Taranto

BRINDISI – Arrestato il presunto autore della rapina messa a segno lo scorso 1 ottobre nella sede dell’Ispettorato del lavoro situati in via Appia. Una ricevuta di una giocata effettuata presso un'agenzia di scommesse (la Sisal) e un’agendina abbandonati durante la fuga sono stati fatali per il 41enne Giuseppe Orlando, di Taranto.  L’uomo raggiunse l’ispettorato con il pretesto di fare propaganda religiosa.  

Una vola all’interno di un ufficio, attese che un’impiegata, dopo aver lasciato la sua borsa in un armadio, si allontanasse temporaneamente dal posto di lavoro per avvicinarsi al mobile e rubare il contenuto della borsa, lasciata incustodita, come già aveva tentato di fare in altri uffici. Ma spiazzato dall’improvviso ritorno della dipendente, Orlando spintonò la malcapitata, dandosela a gambe con il bottino. Sul postò si recò una pattuglia di carabinieri del Norm della compagnia di Brindisi al comando del capitano Luca Morrone.

I militari ritrovarono immediatamente l’agendina e la ricevuta. Grazie a una serie di riscontri incrociati su questi oggetti e al successivo riconoscimento fotografico da parte di un altro collega della vittima, i militari nel giro di qualche settimana hanno stretto il cerchio intorno al sospettato.

E stamani, gli stessi hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Brindisi, su richiesta del pm che ha coordinato le indagini. Per l’indagato si sono aperte le porte della casa circondariale di Taranto. 

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