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La cassetta abusiva di allaccio alla rete Enel

La cassetta abusiva di allaccio alla rete Enel

Come ti frego l'Enel tra una birra e l'altra. Pub e ristorante con allaccio abusivo

BRINDISI - Pub e ristorante sconosciuti all'Enel, ma perfettamente funzionanti con i loro impianti musicali, di illuminazione e di alimentazione delle cucine e del bar. Tutto ciò nel cuore del centro storico di Brindisi, e probabilmente da tempi non recenti. L'inghippo è stato scoperto da un equipaggio della sezione volanti della questura durante un passaggio di controllo in via Colonne. Qui c'era una cassetta di smistamento sopralevata, da cui si dipartivano due strani collegamenti.

BRINDISI - Pub e ristorante sconosciuti all'Enel, ma perfettamente funzionanti con i loro impianti musicali, di illuminazione e di alimentazione delle cucine e del bar. Tutto ciò nel cuore del centro storico di Brindisi, e probabilmente da tempi non recenti. L'inghippo è stato scoperto da un equipaggio della sezione volanti della questura durante un passaggio di controllo in via Colonne. Qui c'era una cassetta di smistamento sopralevata, da cui si dipartivano due strani collegamenti.

Uno in direzione del pub Stupor Mundi, che è l'appellativo di Federico II di Svevia, imperatore che - ironia delle circostanze - ha prestato il nome anche alla centrale Enel di Cerano. L'altra diramazione portava al ristorante Buena Vista. Entrambi i locali non hanno alcun contratto di fornitura con lo stesso Enel. Le constatazioni tecniche a conferma dei sospetti degli agenti sono state effettuate da personale di Enel Distribuzione, che ha rilevato come gli allacci abusivi fossero assolutamente rudimentali, sino al punto di rappresentare "concreto pericolo che l'intero impianto si circuitasse, avendo la resistenza interna già parzialmente bruciata, incendiando non solo le due attività commerciali ma, anche, le abitazioni a ridosso della cassetta di derivazione".

In seguito alla scoperta, la polizia ha denunciato i gestori dei due locali, il 52enne S.T. e il 28enne A.C. per furto aggravato di energia elettrica e truffa. I tecnici Enel invece hanno provveduto a rimuovere l'impianto abusivo e a mettere in sicurezza la cassetta di smistamento manomessa. I fatti si sono svolti sabato sera, quando la polizia intensifica i controlli dei locali pubblici.

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