Cronaca

Rapina, armi, violenza e minacce: un uomo in carcere per espiare la pena

Eseguito un ordine di carcerazione anche a carico di un 20enne condannato per incendio doloso in concorso

Due ordini di carcerazione sono stati emessi dal tribunale di Brindisi nei confronti di altrettanti soggetti che devono scontare le parte residue di pene, a seguito di condanne passate in giudicato. 

Il 25enne Gianmarco Macrì, di Latiano, è stato condotto presso la casa circondariale di Trani, dove deve espiare la parte residua di una pena complessiva pari a 2 anni, 4 mesi e 8 giorni di reclusione, oltre a 1.060,00 euro di multa, per i reati di rapina, detenzione e porto abusivo di armi e violenza e minaccia a pubblico ufficiale, commessi a Mesagne e San Vito dei Normanni fra il 2014 e il 2019. Il provvedimento restrittivo è stato eseguito dai carabinieri della stazione di Mesagne. 

I militari della stazione di Erchie, invece, hanno notificato un’ordinanza di carcerazione in regime di domiciliari a carico del 20enne Francesco Ligorio, che deve scontare la parte residua di una pena pari a 2 anni e 23 giorni di reclusione per incendio doloso in concorso, commesso a Erchie il 27 giugno 2020. 

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