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I vigili del fuoco all'interno della palazzina

I vigili del fuoco all'interno della palazzina

Scooter in fiamme nel condominio: danni per migliaia di euro

Si indaga sulle cause dell'incendio che martedì sera ha interessato uno stabile in largo Peucezia. Alcune famiglie hanno trascorso la notte dai famigliari. Diversi appartamenti sono senza luce e acqua

BRINDISI – Sono alle prese con la conta dei danni le persone residenti nella palazzina di largo Peucezia, traversa di via Palmiro Togliatti, in cui ieri sera (16 gennaio) si sono vissuti momenti di grande apprensione quando l’incendio partito da uno scooter che si trovava nel seminterrato ha sprigionato una colonna di fumo che ha invaso l’intero stabile. Tutte e otto le famiglie che risiedono all’interno del condominio (alto quattro piani, incluso il pian terreno rialzato) sono state evacuate dai vigili del fuoco, supportati dagli agenti della polizia municipale e dagli agenti della sezione Volanti.

Lo scooter bruciato-2-2-2

In tarda serata, una volta liberatosi dal fumo, l’immobile è tornato agibile. Ma non tutte le famiglie sono rientrate a casa. Diversi inquilini sono stati ospitati dai familiari. I più danneggiati sono stati gli anziani residenti al pian terreno, i cui appartamenti, rimasti senza acqua corrente, sono quasi del tutto anneriti dal fumo. Poi ci sono delle abitazioni in cui manca l’energia elettrica, a causa dei danni subiti dal contatore, posizionato vicino allo scooter.

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L’impressione, insomma, è che occorreranno diverse migliaia di euro per riverniciare le pareti, ripristinare gli impianti e ripulire il vano scala, ricoperto da uno strato di fuliggine. Davvero una batosta per delle famiglie che hanno riscattato gli appartamenti (realizzati dall’ex Iacp, adesso Arca Salento) con i sacrifici di una vita. Di positivo c'è solo che nessuno si è fatto male. I due pensionati trasportati in ospedale con sintomi da intossicazione sono stati dimessi già serata. 

Sul fronte investigativo, è sempre più concreta l’ipotesi che il rogo sia di origine dolosa, anche se sul posto non sono state trovate tracce di un eventuale innesco. Lo scooter Scarabeo carbonizzato (nel senso letterale del termine) dalle fiamme appartiene a una persona che da pochi mesi si è trasferita in questa palazzina. Gli investigatori stanno cercando di capire se questi avesse dei conti in sospeso con qualcuno. L’assenza di telecamere di sicuro non agevolerà le indagini. 

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