Cronaca

"Costretti ad andare a lavorare con pullman vecchi e scomodi"

Il trasporto urbano del Brindisino continua a sollevare polemiche e malcontento tra i pendolari. L'ultima segnalazione giunta alla redazione di questo giornale riguarda i mezzi utilizzati per la tratta Carovigno-Brindisi: sarebbero obsoleti e di conseguenza scomodi

BRINDISI – Il trasporto urbano del Brindisino continua a sollevare polemiche e malcontento tra i pendolari. L’ultima segnalazione giunta alla redazione di questo giornale riguarda i mezzi utilizzati per la tratta Carovigno-Brindisi: sarebbero obsoleti e di conseguenza scomodi. Inadatti per affrontare un viaggio che dura un’ora. La lamentela arriva da una lavoratrice di Carovigno che tutte le mattine alle 7 prende il bus per Brindisi.

interno bus stp-2

“Ci fanno viaggiare su pullman destinati al trasporto urbano e non extraurbano – lamenta V.C. – si tratta di veri e propri "catorci" senza comfort, sedili scomodi, rotti, interni sporchi, senza aria condizionata caldi d’estate e freddi d’inverno. Insieme a me viaggiano altre persone che si recano a Brindisi per lavorare, non è giusto che dobbiamo affrontare un viaggio in quelle condizioni, un’ora non è poco specie quando poi si deve affrontare una giornata impegnativa”. La signora paga un abbonamento di 67 euro mensili “a fronte di un disservizio”, aggiunge.

Il disagio sarebbe stato segnalato più volte al numero verde della Società di trasporti pubblici brindisina ma senza risultati: “Ho più volte chiamato al centralino spiegando il problema e chiedendo la sostituzione dei mezzi con pullman nuovi ma a quanto pare le mie segnalazioni sono rimaste inevase. In una delle tante chiamate mi è anche stato lasciato intendere che devo tenermi quei bus, che non si può fare nulla. Ma non è possibile che nel 2016 esistono ancora mezzi ridotti a quelle condizioni”.

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