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Cronaca

Cultura e indecenza: bivacco al Verdi

BRINDISI – La scalinata di ingresso del Nuovo Teatro Verdi, cuore pulsante della cultura brindisina, è ormai un luogo di bivacco notturno (e a volte anche diurno). La carenza di controlli alimenta l’inciviltà delle comitive di giovani cha la sera si piazzano sui gradini e fanno il pieno di cocktail.

BRINDISI - La scalinata di ingresso del Nuovo Teatro Verdi, cuore pulsante della cultura brindisina, è ormai un luogo di bivacco notturno (e a volte anche diurno). La carenza di controlli alimenta l'inciviltà delle comitive di giovani cha la sera si piazzano sui gradini e fanno il pieno di cocktail. Quasi nessuno utilizza i contenitori per la raccolta dei rifiuti.

I bicchieri vuoti vengono abbandonati lì (bisognerebbe vietarne la distribuzione ai bar della zona), a pochi passi dal foyer del teatro, insieme a bucce di limone, bottigliette di plastica e alle immancabili cicche di sigarette. Questa totale mancanza di rispetto nei confronti del patrimonio cittadino, in un'area frequentata spesso da comitive di turisti, lascia basiti.

Desta perplessità anche il fatto che la colonna in cartongesso presa a martellate la notte fra il 25 e il 26 agosto, a 9 giorni di distanza dal raid vandalico, non sia ancora stata riparata. E chissà da quanti giorni non vengono effettuate opere di manutenzione lungo il perimetro dell'edificio. Basta dare un'occhiata ai pacchetti di sigarette gettati a ridosso delle inferriate che circondano lo scavo archeologico per farsi un'idea dello stato di incuria che regna intorno alla struttura.

Per non parlare poi, del dog-park non autorizzato di piazza "Sottile - De Falco", dove la distesa di prato realizzata sui ruderi di San Pietro degli Schiavoni (come già documentato da BrindisiReport.it) è diventata un water per cani. Tutto questo, di fronte Palazzo Nervegna: sede degli uffici comunali.

 

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