rotate-mobile
Lunedì, 16 Maggio 2022
Cronaca Oria

Dai domiciliari al carcere sorvegliato speciale che si rese irreperibile

I poliziotti del commissariato di Ostuni hanno eseguito un nuovo provvedimento restrittivo a carico del 42enne Pietro Guarnieri, già arrestato lo scorso 19 settembre

OSTUNI – Si sono aperte le porte del carcere di brindisi per un ostunese che si trovava in regime di domiciliari dallo scorso 18 settembre, quando venne sorpreso dai poliziotti del locale commissariato in un covo di campagna, dopo essersi reso irreperibile per più di un mese. Pietro Guarnieri

Si tratta del 42enne Pietro Guarnieri. Gli stessi poliziotti hanno eseguito il provvedimento di aggravamento della misura restrittiva firmato dal gip del tribunale di Brindisi, su richiesta del pubblico ministero Francesco Carluccio, “attesa l’inidoneità al caso di specie di tutte le altre misure restrittive”.

Il 42enne con provvedimento del Tribunale di Lecce, Sezione Misure di Prevenzione e Sicurezza, era stato posto dai poliziotti del Commissariato della Città Bianca alla Sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza con obbligo di soggiorno nel Comune di Ostuni, con permanenza in casa dalle 20 alle 7 di tutti i giorni. Il 6 agosto scorso durante un controllo notturno presso un appartamento sito nel centro storico di Ostuni dove scontava la pena, non fu trovato in casa dalla Squadra volante del commissariato. Non fu trovato nemmeno nei giorni successivi così i poliziotti cominciarono a tenere sotto controllo la sua abitazione
 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dai domiciliari al carcere sorvegliato speciale che si rese irreperibile

BrindisiReport è in caricamento