Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca Fasano / Via del Faro

Due esplosioni per aprire lo sportello postamat, ma il colpo fallisce

Torna in azione la banda degli assalti agli sportelli automatici che erogano denaro. Ma per la seconda volta di seguito (l’ultimo episodio simile risale alla notte fra venerdì e sabato scorsi) il colpo fallisce. Intorno alle 3 della notte scorsa è stato preso di mira l’ufficio postale di Torre Canne che si trova al civico 124 di via Del Faro

TORRE CANNE – Torna in azione la banda degli assalti agli sportelli automatici che erogano denaro. Ma per la seconda volta di seguito (l’ultimo episodio simile risale alla notte fra venerdì e sabato scorsi) il colpo fallisce. Intorno alle 3 della notte scorsa è stato preso di mira l’ufficio postale di Torre Canne che si trova al civico 124 di via Del Faro, dove il postamat era stato installato da qualche mese: un gruppo di malviventi ha tentato di aprirlo utilizzando materiale esplodente ma senza riuscirci. Ingenti i danni, sia all’edificio postale che agli immobili circostanti. Sul caso indagano i carabinieri del Norm della compagnia di Fasano, diretta dal capitano Pierpaolo Pinnelli e i colleghi della locale stazione, intervenuti intorno alle 3.30 subito dopo il colpo.

Secondo quanto si apprende le esplosioni sarebbero state due a distanza di pochi secondi, la prima più violenta: è stata smembrata la facciata dell’ufficio postale, i detriti hanno colpito auto e immobili circostanti, la vetrina di un negozio di frutta e verdura che si trova di fronte alle Poste, è andata in frantumi. I boati hanno fatto saltare dal letto i residenti della zona. La paura per molti è stata tanta. Fortunatamente la cassaforte ha retto, i malviventi sono dovuti fuggire a mani vuote. L’area è dotata di sistema di videosorveglianza, i carabinieri, a lavoro sin da subito acquisiranno i fotogrammi, la scena è stata registrata.

Nella notte tra venerdì e sabato scorsi ad agire con lo stesso modus operandi a Ostuni è stata una banda poi fuggita a bordo di una Giulietta di colore rosso, anche il quel caso il colpo è fallito, nel mirino l'ufficio postale. I banditi sono stati inseguiti dai poliziotti per alcune centinaia di metri ma poi sono riusciti a seminarli lanciando chiodi a tre punte sull’asfalto. Al vaglio l’ipotesi che dietro agli ultimi due episodi ci sia lo stesso gruppo criminale. Due esplosioni a distanza di pochi secondi l’una dall’altra che hanno distrutto la facciata e danneggiato gli interni del locale.

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