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Edilizia scolastica, S.Pietro candida tre edifici: progetti da 7 milioni di euro

Progetto finalizzato al finanziamento di interventi straordinari di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento sismico, efficientamento energetico

SAN PIETRO VERNOTICO – Sono tre le scuole che il Comune di San Pietro Vernotico ha candidato al finanziamento regionale destinato a interventi straordinari di riqualificazione. Si tratta degli edifici che ospitano la “De Gasperi”, la “De Simone” e la “Don Minzoni”. Per ognuno è stato stilato un progetto di oltre due milioni di euro.

Come si legge sul sito internet della Regione Puglia, dove sono indicati tutti gli “step” per poter accedere ai finanziamenti, “Il piano regionale triennale di edilizia scolastica 2018/2020 è finalizzato al finanziamento di interventi straordinari di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento sismico, efficientamento energetico di immobili di proprietà pubblica adibiti all'istruzione scolastica statale, nonchè la costruzione di nuovi edifici scolastici pubblici e la realizzazione di palestre scolastiche nelle scuole o di interventi volti al miglioramento delle palestre scolastiche esistenti”. (nella foto in basso la scuola De Simone)

scuola de simone san pietro-2

“La Città metropolitana di Bari, le Province e i Comuni della Regione Puglia (in forma singola) possono candidare proposte progettuali riguardanti edifici pubblici di cui detengono la proprietà, o edifici pubblici per i quali abbiano l'onere della gestione e manutenzione, destinati o da destinare a sede di istituzioni scolastiche statali o di poli dell'infanzia”.

Le candidature dovevano essere presentate entro il 29 giugno, la scadenza è stata prorogata al 3 luglio. Per gli amministratori sampietrani e progettisti coinvolti si è trattata di una vera e propria lotta contro il tempo considerato il recente insediamento dell’amministrazione comunale eletta il 10 giugno scorso. Per ogni scuola interessata dal finanziamento è stato stilato un progetto dettagliato la cui “fattibilità tecnica” è stata approvata dalla giunta comunale. I verbali di deliberazione sono pubblicati sull’albo pretorio.

Per la scuola “De Gasperi” è stato predisposto un progetto di 2.124.602,14 euro, per la “De Simone” di 2.560.000 euro e per la Don Minzoni 2.175.000 euro. (Nella foto in basso la "De Gasperi")

La scuola De Gasperi

Al termine dell’elaborazione di tutte le candidature delle scuole pugliesi verrà redatta una graduatoria fino ad esaurimento fondi.  Si tratta di un risultato importante se si considera che per i prossimi tre anni non saranno previsti finanziamenti simili.

Le dichiarazioni dell'assessore regionale Leo

“Si tratta di un’occasione straordinaria per la Puglia, dotarsi di scuole più sicure, moderne, sostenibili e tecnologicamente avanzate è un obiettivo che non possiamo lasciarci sfuggire”. Aveva commentato l’assessore all’Istruzione e al Diritto allo Studio della Regione Puglia, Sebastiano Leo, a maggio scorso dopo l’incontro pubblico con gli amministratori locali tenutosi al Cineporto di Bari dedicato alle modalità di partecipazione all’Avviso pubblico sul piano regionale dell’edilizia scolastica 2018/2020.

“Il provvedimento riguarda l’utilizzazione di risorse ingenti, tra contributi statali e risorse Por. Si tratta di un piano di investimenti molto rilevante, a beneficio dei Comuni pugliesi (70 per cento delle risorse disponibili), e delle Province e Città metropolitana di Bari (30 per cento)”. (nella foto in basso la Don Minzoni)

La sede della scuola media don minzoni

I progetti saranno selezionati tenendo conto della qualità della proposta d’intervento, del completamento di lavori in precedenza avviati, della sostenibilità ambientale, dell’apporto alla lotta contro la dispersione scolastica e della disponibilità al cofinanziamento delle opere che si intende candidare. Inoltre sarà attribuito un punteggio suppletivo nel caso in cui l’intervento proposto sia l’esito di un concorso di idee o di progettazione, anche allo scopo di valorizzare l’apporto di giovani professionisti.

Il finanziamento in cifre

“Per la nostra regione sono già disponibili circa 90 milioni di euro stanziati dalla legge di bilancio dello Stato, a cui dovrebbero aggiungersi altre cospicue risorse derivanti sia dal Programma Operativo Regionale (Por Puglia 2014/2020), per circa 70 milioni di euro a valere sull’Asse X (“investire nell’istruzione, nella formazione e nell’apprendimento”). Sono inoltre, in attesa di conferma un ulteriore riparto di fondi statali destinati alla Puglia, pari a circa 200 milioni, e risorse specifiche per l’adeguamento alla normativa antincendio con un contributo per ogni singola scuola pari a 50 mila euro per le scuole di primo grado e 70 mila per quelle di secondo grado”. Aveva spiegato invece Enzo Colonna, presidente del Gruppo consiliare “Noi a Sinistra per la Puglia” ad aprile scorso, sempre in una nota stampa.

"Una squadra che ha lavorato all'unisono ed in sincronia perfetta"

Soddisfazione, quindi, per il sindaco Rizzo “La scelta condivisa da tutti i candidati e consiglieri di nominare un tecnico esterno dirigente di un ufficio tecnico di altro Comune (l'arch. Massimo Guerrieri) come assessore ai Lavori Pubblici, ha portato da subito i suoi risultati; la scelta di nominare come responsabile di area l'Ingegnere Antonio Marchella (che insieme alla intera Giunta, alla dr.ssa Simone, al Segretario e a Luigi Ventrella il giorno 29.6.2018, Festa Patronale, era al lavoro per completare le delibere e consentire il raggiungimento del risultato) ha dato i suoi frutti ed è il segno tangibile dell'attaccamento dei dipendenti Comunali al lavoro per il territorio; il lavoro tenace del consigliere Gianluca Epifani, della candidata Giusy Baccio e la professionalità oltre che disponibilità dell'Ing. Ilda Nasta sono stati essenziali. Una squadra che ha lavorato all'unisono ed in sincronia perfetta.  Naturalmente è solo il primo passo ed auspichiamo di ottenere il finanziamento richiesto per ripagare il duro lavoro, ma fondamentale è l'essere parte di quel Piano Regionale sul quale saranno convogliati tuttt i  finanziamenti (anche nazionali ed europei), per cui in un arco temporale di tre anni si potrà sperare nell'avvio dei lavori. Finalmente San Pietro Vernotico ha ripreso a muoversi dopo un periodo di completo oblio”

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