Cronaca

Udienza di convalida per Giurgola: l'avvocato chiederà i domiciliari

Si svolgerà giovedì mattina alle 9 in ospedale l'udienza di convalida dell'arresto dell'imprenditore brindisino Pasquale Giurgola, ancora ricoverato nel reparto di psichiatria dell'Antonio Perrino, dopo il drammatico episodio di lunedì quando, armato di due pistole, ha tenuto in ostaggio per circa 40 minuti il presidente dell'Autorità Portuale, Iraklis Haralambidis, e il segretario generale Salvatore Giuffrè

BRINDISI - Si svolgerà giovedì mattina alle 9 in ospedale l'udienza di convalida dell'arresto dell'imprenditore brindisino Pasquale Giurgola, ancora ricoverato nel reparto di psichiatria dell'Antonio Perrino, dopo il drammatico episodio di lunedì quando, armato di due pistole, ha tenuto in ostaggio per circa 40 minuti il presidente dell'Autorità Portuale, Iraklis Haralambidis, e il segretario generale Salvatore Giuffrè, cedendo infine le armi, una al genero, entrato nell'ufficio di presidienza dell'authority dove si era barricato, e l'altra al vicequestore Salvatore De Paolis, dirigente della Polizia di Frontiera, per accasciarsi infine tra le braccia di due investigatori della Digos che lui conosce molto bene, e che erano entrati assieme ad altro personale delle forze dell'ordine nella sede della ex stazione marittima.

Pasquale Giurgola-2Da quel momento Pasquale Giurgola, sedato sul posto una prima volta dall'equipe del 118 intervenuta, è sempre stato sotto terapia per aiutarlo a superare lo stato di forte agitazione e prostrazione in cui versava, e che lo ha indotto a commettere un gesto che ha tenuto in ansia il personale dell'ente, ma anche i colleghi, gli amici e i familiari dello stesso imprenditore. Non è escluso che al termine dell'interrogatorio il legale di Giurgola, l'avvocato Massimo manfreda, che sin dai primi momenti è stato al suo fianco, anche in ospedale, possa chiedere al giudice delle indagini preliminari una perizia psichiatrica. Certamente l'avvocato Manfreda chiederà la concessione degli arresti domiciliari, affinchè Giurgola, che ha anche problemi cardiaci, possa continuare a curarsi in ospedale. (A destra, Pasquale Giurgola)

Il pm Raffaele Casto ha contestato all'imprenditore brindisino i reati di sequestro di persona e minacce aggravate. Sarà la prima occasione per Lino Giurgola di esporre ufficialmente le ragioni che lo hanno indotto a quella azione drammatica frutto di una esasperazione estrema che si è scaricata contro i vertici dell'Autorità Portuale, dalla costamnte conflittualità con l'ente ai problemi di esposizione insorti per la perdita di una importante opportunità di lavoro nella movimentazione dei trailer, su cui aveva investito un importante capitale in macchine. Giurgola dovrebbe essere in grado di sostenere l'interrogatorio, stando alle verifiche effettuate oggi. In caso contrario, l'udienza di convalida sarà spostata.

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