Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca Oria

Furti con cavallo di ritorno: gli arrestati fanno scena muta davanti al gip

Hanno fatto scena muta le quattro persone arrestate per una serie di furti (di cui alcuni accompagnati dal cosiddetto fenomeno del cavallo di ritorno) verificatisi a Oria e nei comuni limitrofi nel 2013

ORIA – Hanno fatto scena muta le quattro persone arrestate per una serie di furti (di cui alcuni accompagnati dal cosiddetto fenomeno del cavallo di ritorno) verificatisi a Oria e nei comuni limitrofi nel 2013. Giuseppe Fullone, 47 anni, di Mesagne, Dario Castrovillari, 32 anni, di Latiano, Salvatore Schiavone, 25 anni, di Oria e Cosimo Tomauolo, 27 anni, anche lui di Oria, si sono presentati davanti dal gip Tea Verderosa, nell’ambito dell’interrogatorio di garanzia, avvalendosi della facoltà di non rispondere. 

I quattro (difesi rispettivamente dagli avvocati Dario Budano, Raffaele Pesce, Giancarlo Camassa e Pasquale Annicchiarico) sono accusati di far parte di un’associazione per delinquere finalizzata a commettere reati contro il patrimonio. Nel corso delle indagini sono emersi anche degli episodi di detenzione di sostanze stupefacenti. Oltre ai 4 arrestati, vi sono altri 28 individui indagati a piede libero, da quanto risulta dall’ordinanza di custodia cautelare in regime di domiciliari eseguita all’alba di mercoledì (22 giugno) dai carabinieri della compagnia di Francavilla Fontana al comando del capitano Nicola Maggio e della stazione di Oria coordinati dal maresciallo Roberto Borrello.

L’attività degli inquirenti ebbe inizio nell’aprile 2013, a seguito di un furto in abitazione. A partire da quell’episodio i carabinieri hanno allargato l’orizzonte investigativo, risalendo non solo ai cinque arrestati ma anche ad altre 28 persone che risultano indagate a piede libero. Il sodalizio smantellato dall’Arma dunque si è reso protagonista di 6 furti in abitazione e di 18 furti di autovetture, che poi, almeno in tre casi, sono tornate nelle mani dei proprietari attraverso il sistema del cosiddetto cavallo di ritorno.

E’ stata inoltre documentata la detenzione di 93 grammi di hascisc e di marijuana a carico di un paio di indagati. Nel corso delle indagini, in tre sono stati arrestati in flagranza di reato (1 nel mese di aprile e 2 nel mese di agosto 2013). Le richieste di arresto sono state presentate dunque dal pm Toscani. Questa però nel frattempo è stata trasferita presso un’altra procura. Il fascicolo quindi adesso si trova sulla scrivania del suo collega Carluccio.

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