Cronaca

Furti, evasione, violazioni varie: due arresti e quattro denunce nel Brindisino

Coinvolti i Comuni di Fasano, Cellino San Marco, Carovigno e Ceglie Messapica

Furti, evasione, violazione degli obblighi e violazione delle norme sulle armi. Due arresti e quattro denunce nel Brindisino.

A Fasano i carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato, per furto aggravato, un 25enne M.Z. di nazionalità marocchina. Il giovane è stato sorpreso all'interno di un supermercato del luogo ad asportare vari prodotti. Arrestato, dopo le formalità di rito è stato rimesso in libertà.  

Continua, invece, l'attività di prevenzione nelle aree rurali finalizzata a scongiurare i furti di prodotti agricoli e il taglio indiscriminato degli alberi di ulivo per ricavarne legna da ardere. Nella giornata di ieri, i carabinieri della stazione di Tuturano hanno arrestato in flagranza di reato, per tentato furto aggravato, un 60enne di Cellino San Marco. L'uomo è stato sorpreso in contrada Angelini in un terreno agricolo dove aveva raccolto alcuni quintali di olive, senza l'autorizzazione del legittimo proprietario.

I carabinieri della stazione di Carovigno hanno denunciato, per evasione, un 79enne del luogo C.T. sottoposto alla detenzione domiciliare per rapina e lesioni personali, commessi a Ceglie Messapica nel 2009. L'uomo, durante il controllo, non è stato trovato nell'abitazione, luogo di espiazione della pena.

I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Fasano, nell'ambito di servizio di controllo del territorio, hanno denunciato per violazione degli obblighi di assistenza familiare, i fasanesi V.S. 47enne e S.M. 36enne, entrambi sottoposti alla sorveglianza speciale di cui il S.M. con obbligo di soggiorno nel Comune di residenza. I due sono stati sorpresi all'interno dell'abitazione di V.S. violando la prescrizione imposta di non associarsi a persone che abbiano riportato condanne o siano sottoposte a misure di prevenzione.

I carabinieri della stazione di Ceglie Messapica hanno denunciato per “inosservanza all'obbligo di ripetere la denuncia in caso di trasferimento dell’arma in luogo diverso da quello indicato in precedenza all’Autorità” e "detenzione illecita di munizionamento" un 46enne del luogo. I militari nel corso di specifico controllo, hanno accertato l’omessa comunicazione obbligatoria  della variazione del luogo di detenzione di tre pistole e un fucile da caccia di sua proprietà regolarmente detenuti, nonché la detenzione di 105 proiettili calibro 6.35 e 9 proiettili calibro 7.65 illegalmente detenuti. Le armi e il munizionamento sono stati sottoposti a sequestro.

La norma in materia prevede che "chiunque detiene armi o parti di esse e/o munizioni deve farne denuncia all'Ufficio locale di Pubblica Sicurezza o, quando questo manchi, al locale Comando dell'Arma dei Carabinieri",  inoltre "La denuncia di detenzione deve essere ripresentata ogni qualvolta il possessore trasferisca l'arma in un luogo diverso da quello indicato nella precedente denuncia. Il detentore delle armi deve assicurare che il luogo di custodia offra adeguate garanzie di sicurezza".

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