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Furto di legna e di infissi in alluminio: due arresti da parte dei carabinieri

Un 50enne è stato sorpreso a recidere un ulivo secolare allo scopo di ricavarne legna e un 27enne è stato sorpreso a rubare infissi in alluminio da un magazzino di Ferrovie dello Stato

Un 50enne è stato sorpreso a recidere un ulivo secolare allo scopo di ricavarne legna e un 27enne è stato sorpreso a rubare infissi in alluminio da un magazzino di Ferrovie dello Stato. Due arresti da parte dei carabinieri tra San Pancrazio Salentino e Brindisi.

A San Pancrazio è finito nei guai Giuseppe Carrozzo di Torre Santa Susanna. A coglierlo in flagranza di reato è stato lo stesso proprietario dell’uliveto preso di mira dal ladro di legna, sito in contrada Farai. L’uomo alla vista del suo ulivo secolare decapitato non ha esitato a richiedere l’intervento dei carabinieri. Carrozzo è stato sorpreso mentre sezionava i vari rami con la motosega: aveva già ricavato 50 quintali di legna. Il pubblico ministero di turno ha disposto gli arresti domiciliari. “Purtroppo per gli agricoltori il taglio indiscriminato degli ulivi secolari da parte di persone senza scrupoli è un fenomeno diffuso nelle campagne del brindisino. Le piante d'ulivo rappresentano un patrimonio ambientale, storico e paesaggistico di elevato valore che va salvaguardato”. Si legge in una nota dei carabinieri.

Il furto di alluminio

I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Brindisi, invece, hanno arrestato Stefano D’Urso del posto. Nella serata di ieri, giovedì 1 marzo, i militari si sono recati nelle immediate adiacenze della linea ferroviaria poiché erano stati segnalati alcuni giovani con fare sospetto, intenti a caricare materiale ferroso all’interno del  bagagliaio di un’auto. Giunti sul posto hanno notato un giovane armeggiare nel vano bagagliaio aperto di una Fiat 500 che alla vista dei militari, si è dato a precipitosa fuga scavalcando il cancello in ferro di un cortile condominiale limitrofo. Inseguito a piedi, è stato raggiunto e bloccato. La perquisizione sulla Fiat 500 ha permesso di rinvenire nel vano portabagagli 3 porte e 4 finestre in alluminio. Dagli accertamenti è emerso che il materiale era stato appena asportato dal piazzale del magazzino di Ferrovie dello Stato. Nel corso della perquisizione veicolare, inoltre, i militari hanno trovato una serie di attrezzi finalizzati allo scasso, sottoposti a sequestro. Anche per lui sono stati disposti i domiciliari.

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