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La droga sequestrata ai gemelli

La droga sequestrata ai gemelli

Hascisc e marijuana in casa: due gemelli incastrati dal fiuto di Zilo

Arrestati per spaccio di droga due 20enni di Francavilla Fontana. Alla perquisizione ha partecipato un'unità cinofila

FRANCAVILLA FONTANA -  Alcune dosi di droga ce le avevano addosso. Altre sono state trovate in casa, grazie anche al fiuto di Zilo, unità cinofila del nucleo carabinieri di Modugno. Sono stati arrestati in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, i gemelli Giuseppe e Cosimo Candita, 20 anni, di Francavilla Fontana. I due complessivamente sono stati sorpresi con 24,70 grammi di hashish e 8 grammi di marijuana. 

I carabinieri della locale stazione si sono recati presso la loro abitazione nell’ambito di un servizio antidroga. I militari hanno visto uscire Giuseppe Candita dal portone dell’abitazione e immediatamente lo hanno sottoposto a perquisizione personale, rinvenendo nella tasca destra dei pantaloni una dose di hashish del peso di circa 0,70 grammi e una dose di marijuana per circa 1 grammo, unitamente alla somma di 20 euro rinvenuta all’interno del suo portafoglio. 

A quel punto, i militari si sono diretti nell’abitazione del giovane e nel salire le scale hanno notato lo stesso Giuseppe Candita disfarsi di una confezione di fazzolettini di carta, gettandola sulle scale, contenente 20 dosi di hashish confezionate analogamente a quella rinvenuta precedentemente nella tasca dei pantaloni. 

Una volta all’interno dell’abitazione, è stata accertata la presenza del fratello Cosimo. Questi, nel frattempo, si era chiuso nel vano bagno. Nel corso della conseguente perquisizione domiciliare, i carabinieri hanno rinvenuto una dose di hashish del peso di circa un grammo nella tasca dei pantaloni di Cosimo, confezionata anche questa con una busta in plastica per alimenti di colore verde, identica a quella utilizzata per le dosi già rinvenute in possesso del fratello. Inoltre, nella camera da letto dei due gemelli, adagiate in una cassetta di plastica sulla scrivania, i militari hanno rinvenuto due bilancini elettronici, mentre nel cassetto della medesima scrivania due buste in plastica di colore verde già ritagliate ed identiche alle confezioni di stupefacente, oltre alla lama di un taglierino intriso di sostanza stupefacente di tipo hashish. Zilo, poi, ha segnalato con insistenza la presenza di odore di stupefacente all’interno del mobile-cassettiera sito nel vano bagno, dove è stato rinvenuto occultato un involucro di plastica di colore bianco contenente cinque dosi di marijuana del peso complessivo di circa sette grammi.

Le sostanze stupefacenti rinvenute e il materiale per il confezionamento, oltre alla somma contante 20 euro, ritenuta provento dell’illecita attività di spaccio di sostanza stupefacente, sono stati sottoposti a sequestro. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, dopo le formalità di rito, gli arrestati sono stati rimessi in libertà.

Si sono aperte le porte della casa circondariale di Brindisi, invece, per un 23enne di Villa Castelli, Daniele Leone, che lo scorso 29 novembre era stato trovato in possesso di 96 grammi di hascisc, nascosti all’interno di un ripostiglio, oltre a materiale per la pesatura e il confezionamento della droga. L’uomo, già ai domiciliari, al termine dell’udienza di convalida svoltasi presso la Sezione penale del tribunale di Brindisi, è stato condotto in carcere. 

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