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I dati dicono: flessione estiva della raccolta differenziata a Brindisi

Stessa tendenza nell'Aro Br/2. Meglio gli altri due Aro della provincia tra il 66 ed il 76 per cento nei mesi di luglio e agosto

BRINDISI – In calo la raccolta differenziata a Brindisi nei mesi estivi. Lo dicono i dati comunicati dal Comune all’Osservatorio rifiuti della Regione Puglia. Dopo i successi di febbraio (56,83 per cento) e aprile (55,14), con percentuali superiori al 54,79 per cento del dicembre 2017, il periodo feriale sembra abbia provocato una frenata dopo il buon andamento della primavera. Anche a maggio, in fatti, era stato dichiarato un buon 54,59 per cento. Ora si vedrà se l’autunno riporterà i brindisini sulla buona strada, considerando che il Comune ed Ecotecnica hanno dovuto dedicarsi anche alle pulizie straordinarie in varie contrade devastate dal fenomeno dell’abbandono dei rifiuti.

Lo stesso fenomeno del calo della raccolta differenziata in estate è osservabile nei dati dell’Ambito di raccolta ottimale (Aro Br/2) di cui fanno parte Brindisi, Mesagne, San Donaci, Cellino San Marco, San Pietro Vernotico,  e Torchiarolo. I dati dell’Osservatorio regionale (anche in questo caso si tratta di dati inseriti dai Comuni e non ancora validati) dicono che a giugno la differenziata ha toccato il 49,28 per cento, a luglio il 48,89 e ad agosto il 50,77, contro il 55,96 di febbraio e il 54,33 di aprile.

E’ andata molto meglio negli altri due Aro che raccolgono il resto dei Comuni della provincia. L’Aro Br/1 in cui confluiscono Ceglie Messapica, Erchie, Francavilla Fontana, Latiano, Oria, San Michele Salentino, San Pancrazio Salentino, Torre Santa Susanna, Villa Castelli, dichiara una netta crescita ad agosto con il 75,75 per cento di differenziata (61,21 a giugno e 65,61 a luglio)senza sostanziali flessioni rispetto all’inverno-primavera ma anzi con il record annuale.

E record annuale luglio anche per l’Aro Br/3 Fasano, Cisternino, Ostuni, Carovigno, San Vito dei Normanni con il 65,98 a luglio, mentre non è disponibile il dato di agosto. Vale la pena rilevare che in quest’ultimo caso sono due i comuni che tirano la carretta, stando ai dati dichiarati, e si tratta di San Vito dei Normanni e di Ostuni, mentre sono al di sotto di queste performance Cisternino soprattutto, Carovigno e Fasano.

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