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Foto di repertorio

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Tentano la truffa dell'assegno in via Sicilia, ma la vittima chiama la polizia

Un uomo e una donna a bordo di una Smart bianca hanno bussato a un'abitazione per farsi cambiare un assegno. Pensavano di trovare un'anziana, invece si sono imbattuti in un uomo

BRINDISI – Nel giorno in cui il questore di Brindisi ha diramato le (allarmanti) statistiche sull’aumento delle truffe ai danni di anziani, altri due truffatori, un uomo e una donna, sono entrati in azione in via Sicilia. Alla coppia, però, è andata male. I due poco prima delle ore 20 di oggi (30 maggio) hanno bussato all’abitazione di un’anziana con l’intento di farsi cambiare un assegno. 

Ad aprire la porta, però, non c’era la pensionata, ma un uomo di mezza età. Questi ha immediatamente capito di avere a che fare con due malfattori e dopo averli respinti ha contattato la polizia, fornendo una descrizione dei soggetti. Entrambi erano vestiti in modo distinto. Lei, di circa 40 anni, era una donna di bella presenza. Il cittadino li ha scorti mentre si allontanavano verso via Irpinia a bordo di una Smart cabrio di colore bianco. I poliziotti e i carabinieri si sono subito messi alla ricerca dell’auto.

Stamani, come accennato, il questore Maurizio Masciopinto ha divulgato dei dati attestanti un preoccupante incremento del fenomeno delle truffe, nell’80 per cento dei casi perpetrate da falsi esattori dell’Enel. Da gennaio a maggio 2015 si sono verificati infatti 27 episodi di truffe, di cui 19 ai danni di anziane. Nello stesso periodo del 2016, le truffe perpetrate salgono a 39, di cui 32 ai danni di anziane. Dal gennaio a maggio del 2017, sono state accertate 45 truffe, di cui 38 ai danni di anziane. 

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