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Cronaca San Vito dei Normanni

Pressione sulle istituzioni per salvare posti di lavoro e stipendi alla Giocartacli

Stamani l'incontro con il sindaco di San Vito dei Normanni. Sarà chiesta la mediazione del prefetto

SAN VITO DEI NORMANNI – Si è svolto stamani l’incontro tra il sindacato Cobas di Brindisi con il sindaco ed il vicesindaco di San Vito dei Normanni, Domenico Conte e Valerio Longo, mentre era in corso in piazza Leonardo Leo, davanti al municipio, un presidio dei lavoratori della cooperativa Giocartacli, che detiene ancora la gestione dei due centri di accoglienza per minori stranieri non accompagnati che si trovano in territorio sanvitese.

I lavoratori non percepiscono lo stipendio dal gennaio scorso, malgrado il Comune di Brindisi, capofila dell’Ambito Br 1 di cui fa parte anche il Comune di San Vito, abbia regolarmente pagato le quote sino al mese di marzo incluso. Una ulteriore telefonata intercorsa stamani tra il sindaco Domenico Conte con un funzionario dei Servizi sociali del Comune di Brindisi ha confermato che le successive fatture inviate dalla Giocartacli sono congelate poiché la cooperativa è venuta meno all’obbligo dei versamenti contributivi dei lavoratori.

Per il Cobas, la gestione della cooperativa non ha più alibi. Era stato assunto l’impegno con il sindacato di pagare entro il 10 giugno almeno gli stipendi di gennaio e febbraio, ma nulla è avvenuto. Ora incombe l’ombra della perdita del posto di lavoro per tutti e 16 i dipendenti. Pertanto il sindacato ha due richieste: la prima è quella di un intervento dell’Ambito Br 1 presso la Giocartacli per ottenere il pagamento delle retribuzioni arretrate: la seconda è quella di chiedere alla Prefettura , interessata tra l’altro direttamente al problema immigrazione, l’apertura di un tavolo che veda insieme le amministrazioni di Brindisi e San Vito e sindacato Cobas per tentare di costruire un percorso utile a salvare 16 posti di lavoro  non disperdendo quelle professionalità maturate sul campo.

“Il dimostrato forte squilibrio economico della cooperativa Giocartacli ci pone dei gravi interrogativi sul possibile recupero dei mesi arretrati, Tfr e quant’altro , unitamente ai 16 licenziamenti di persone che oltre al danno ricevono anche la beffa”, scrive il Cobas in un comunicato. La cooperativa manterrà la gestione dei due centri, restituitale da un provvedimento cautelare del Tar dopo la revoca delle autorizzazioni di alcuni mesi fa in seguito a visite ispettive, almeno sino a luglio quando il caso tornerà al Tar, ma stavolta per una decisione nel merito.

Tuttavia la situazione è tale, secondo il Cobas, che è necessario un nuovo intervento istituzionale.  Amministrazione comunale di San Vito e Cobas si incontreranno ancora venerdì prossimo per fare il punto della situazione. L’incontro avverrà  al ritorno da Bruxelles del sindaco Domenico Conte che si deve recare al Parlamento Europeo  con un giovane artista immigrato felicemente inserito nella comunità sanvitese,  per un riconoscimento importante sui percorsi di integrazione compiuti.

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