Cronaca

Rifiuti, altre sconfitte del Comune al Tar: sospesa pure la nuova gara

Il contenzioso ormai perenne tra amministrazione civica e società di igiene urbana, aggiornato nella versione giunta Carluccio - Ecologica Pugliese, continua a produrre "infiniti lutti" al Comune di Brindisi

BRINDISI - Il contenzioso ormai perenne tra amministrazione civica e società di igiene urbana, aggiornato nella versione giunta Carluccio - Ecologica Pugliese, continua a produrre "infiniti lutti" al Comune di Brindisi. Il Tar di Lecce, terza sezione, ha confermato con ordinanza in sede collegiale il contenuto del decreto presidenziale del 18 ottobre scorso, quindi la sospensione delll'ordinanza contingibile e urgente con cui il sindaco Angela Carluccio affidava alla società Ecotecnica il servizio di raccolta e trasporto rifiuti. Non solo: il Tar ha anche sospeso la gara per l'affidamento biennale del servizio, cui hanno partecipato tre aziende Ecologica Pugliese inclusa, sempre su ricorso della stessa Ecologica, fissando l'udienza di merito al 4 gennaio prossimo.

Una debacle già scritta, a quanto pare. “Esiste una forte anomalia nei rapporti tra il Comune di Brindisi e la società Ecologica Pugliese essendo nati da una serie di ordinanze contingibili e urgenti, ma mai sono stati contrattualizzati sicchè l’Ente è privo di poteri impositivi”, aveva dichiarato senza mezzi termini il nuovo assessore all'Ecologica, l'avvocato Francesco Silvestre il 26 ottobre in consiglio Comunale. Una spina nel fianco del Comune, almeno sino a quando la gara biennale non avrebbe messo le cose a posto. Ma quella gara biennale ha una clausola che ne ha provocato la sospensione: quella che prevede che le imprese che aspirano alla gestione del servizio dispongano di mezzi immatricolati in data non antecedente all'1 gennaio 2015.

Nella discussione davanti ai giudici amministrativi l'avvocato di Ecologica Pugliese, Luigi Quinto, ha dimostrato come quella clausola "fosse preordinata ad escludere Ecologica Pugliese dalla nuova gara poiché quest’ultima, su ordine del Comune di Brindisi, aveva acquistato mezzi nuovi per l’espletamento del servizio nel novembre del 2014, quindi appena due mesi prima rispetto al termine fissato nel nuovo bando. In accoglimento della prospettazione difensiva di Ecologica Pugliese il Tar - fa sapere Quinto - ha giudicato 'illogica ed ingiustificata' la indicazione della data dell'1 gennaio 2015 ed ha quindi sospeso gli atti della nuova gara".

Riguardo invece la conferma anche in sede collegiale della sospensiva dell'ordinanza contingibile e urgente che affidava ad Ecotecnica il servizio di raccolta rifiuti, il Tar ha rilevato come la mancata sottoscrizione del contratto da parte di Ecologica Pugliese, ragione per cui il sindaco aveva affidato il servizio ad Ecotecnica, fosse ampiamente giustificata,  visto l’inserimento nel contratto, da parte del Comune, di una penale per il mancato raggiungimento di una percentuale di raccolta differenziata pari al 60%. "Tale clausola - hanno sostenuto gli avvocati Lugi Quinto ed Enzo Augusto - appare irragionevole in considerazione degli attuali livelli di raccolta differenziata, che si attestano intorno al 30%, e della circostanza, ammessa dallo stesso Comune di Brindisi nel Capitolato Speciale d’Appalto, delle oggettive difficoltà di raggiungere quella quota alla luce dell’attuale sistema impiantistico della Provincia di Brindisi".

Il servizio continua a restare perciò nelle mani di Ecologica Pugliese, in attesa dell'esito dell'udienza collegiale del 4 gennaio in cui si deciderà se la gara biennale potrà essere bloccata o è destinata e restare sospesa sino a iter dei ricorsi compiuto. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rifiuti, altre sconfitte del Comune al Tar: sospesa pure la nuova gara

BrindisiReport è in caricamento