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Domenica, 23 Gennaio 2022
Cronaca

Il pescatore è morto d'infarto

BRINDISI - E' stato un infarto a uccidere Nicola Ruggiero, il 62enne pescatore brindisino trovato privo di vita domenica, alla deriva nel porto medio sul suo gozzo. Lo ha stabilito l'autopsia effettuata oggi su disposizione del pm Milto De Nozza. Ruggiero stava rientrando, quando è stato colto dall'attacco cardiaco. L'allarme è stato dato da altri pescatori alla Capitaneria di Porto attorno alle 12,10.

BRINDISI - E' stato un infarto a uccidere Nicola Ruggiero, il 62enne pescatore brindisino trovato privo di vita domenica, alla deriva nel porto medio sul suo gozzo. Lo ha stabilito l'autopsia effettuata oggi su disposizione del pm Milto De Nozza. Ruggiero stava rientrando, quando è stato colto dall'attacco cardiaco. L'allarme è stato dato da altri pescatori alla Capitaneria di Porto attorno alle 12,10.

Non vi è mai stato dubbio circa le cause naturali del decesso, ma il sostituto procuratore di turno ha voluto acquisire la certezza assoluta dato che il decesso di Ruggiero è avvenuto in assenza di testimoni. L'uomo abitava al quartiere S.Elia e raggiungeva il luogo dove era ormeggiato il gozzo a bordo di una vecchia bici.

Non si può escludere perciò che la lunga pedalata sotto il sole e alla temperatura registrata domenica abbia propiziato l'infarto, manifestatosi poi qualche tempo dopo. Il corpo del pescatore era stato identificato da un fratello.

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