Cronaca

Il sindaco si unisce al manipolo di animalisti, ma è pienone al circo Togni

Il gruppo di animalisti dell'Aidaa non ha frenato le numerose famiglie che nel pomeriggio hanno raggiunto il parcheggio dell'ipermercato "Ipercoop - Le Colonne" per assistere al debutto dello spettacolo circense di Lidia Togni. Al manipolo di dimostranti, non più di una ventina, si è unito anche il sindaco di Brindisi, Mimmo Consales

BRINDISI – Il gruppo di animalisti dell’Aidaa non ha frenato le numerose famiglie che nel pomeriggio hanno raggiunto il parcheggio dell’ipermercato “Ipercoop - Le Colonne” per assistere al debutto dello spettacolo circense di Lidia Togni. Al manipolo di dimostranti, non più di una ventina, si è unito anche il sindaco di Brindisi, Mimmo Consales, che rilancia la sua battaglia contro i circhi con gli animali. Le persone ostili all’esibizione di animali ammaestrati hanno posizionato un banchetto ad alcune decine di metri dal tendone. La protesta era guidata dalla presidente dell’Aidaa Brindisi, Antonella Brunetti e Mimmo Consales-2Antonella Brunetti.

Alcuni ragazzi hanno indossato maschere che riproducevano le fattezze di zebre e giraffe. Un paio di giovani avevano il volto dipinto da leonesse. Una di loro si è chiusa in una piccola gabbia, a simboleggiare le sofferenze patite dagli animali ristreti fra le sbarre. E poi c’era uno striscione recante la scritta: “Noi siamo la voce degli animali, non ridicolizziamoli”; “Diamo rispetto agli animali, sono esseri viventi non oggetti”; “Fermati ad ascoltare i loro silenzi”. I militanti dell'Aidaa hanno provato a dissuadere le famiglie con bimbi che si accingevano a fare la fila in biglietteria, consegnando loro dei volantini. Ma nessuno è tornato indietro (nella foto a destra, Antonella Brunetti e Mimmo Consales).

L’unico momento di tensione lo si è registrato quando un animalista si è avvicinato alla biglietteria. Troppo a detta di un paio di responsabili del circo, che lo hanno invitato ad allontanarsi con tono risoluto. La situazione è tornata subito nella norma grazie all’intervento di due poliziotti della Digos, supportati dai colleghi della Sezione volanti e dai carabinieri nella gestione dell’ordine pubblico. Due vigili urbani in moto, invece, hanno multato gli automobilisti che hanno occupato abusivamente gli stalli per disabili, oltre a dirigere il massiccio flusso veicolare.

Fila alla biglietteria del circo Togni-2E’ probabile che il forte vento di scirocco abbia indotto qualcuno a starsene a casa. L’iniziativa dell’Aidaa, ad ogni modo, ha raccolto più o meno lo stesso numero di adesioni del sit-in organizzato il 20 settembre del 2013. In quel caso, sempre nell’area esterna dell’Ipercoop, gli animalisti scagliarono i loro strali contro il circo Orfei. Pochi giorni prima, il sindaco aveva firmato un’ordinanza con cui vietava gli spettacoli circensi con animali nel territorio cittadino. Ma la famiglia Orfei impugnò il provvedimento al Tar, ottenendone la sospensione dell’efficacia.

La vigilia della prima fu segnata da una polemica incandescente fra i favorevoli e i contrari al circo con animali, che tappezzarono la città di manifesti. Stavolta, al di là della mobilitazione dell’Aidaa e della presa di posizione del sindaco, non si è innescata la stessa grancassa mediatica. Anche se Consales non indietreggia di un millimetro. “E’ una battaglia giusta quella condotta dall’Aidaa e da tanti animalisti – ha dichiarato il sindaco durante la manifestazione – contro lo scempio che si consuma nei circhi con animali”.

A detta del primo cittadino, la normativa nazionale in materia di spettacoli che prevedono l’impiego di animali non è al passo con i tempi. “In tutta Un'animalista chiusa in gabbia-2Europa – prosegue Consales – ci sono dei circhi senza animali che propongono uno spettacolo stupendo. Non capisco perché questo in Italia non possa avvenire. Noi vogliamo che il circo avvenga e si svolga senza sofferenze per gli animali. Ci si può divertire in mille modi, non capisco perché bisogna tenere al guinzaglio o in gabbia gli animali, per tutta la loro vita. E’ una cosa assurda, che io contesto da cittadino ancora prima che da sindaco”.

Antonella Brunetti si dice convinta del fatto che sempre più brindisini sia stiano avvicinando ai temi dell'animalismo. “Fortunatamente quest’anno c’è una partecipazione maggiore rispetto alla nostra iniziativa – afferma la Brunetti – ma anche maggiore informazione su quello che si cela dietro ai lustrini del circo.  Ai cittadini consigliamo di non andare al circo con animali e di non finanziare la sofferenza, perché fondamentalmente nessun animale, anche se si parla spesso di metodi di addestramento con tecniche dolci, è felice di vivere una vita chiuso in gabbia”.

Come dimostrato dalla fila che in pochi minuti si è formata all’esterno del botteghino, però, è un dato di fatto che il circo con gli animali continui ad esercitare un fascino fortissimo fra i più piccoli. 

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