Cronaca

Ilva, arrestato presidente Provincia

TARANTO - Il presidente della Provincia di Taranto, Giovanni Florido, è stato arrestato dalla Guardia di Finanza nell'ambito dell'inchiesta su presunti favori all'Ilva denominata 'Ambiente svenduto'. L'ipotesi reato sarebbe quella di concussione. Arestati anche l'assessore Michele Conserva e l'ex segretario Vincenzo Specchia.

Gianni Florido

TARANTO - Il presidente della Provincia di Taranto, Giovanni Florido, è stato arrestato dalla Guardia di Finanza nell'ambito dell'inchiesta su presunti favori all'Ilva denominata 'Ambiente svenduto'. L'ipotesi reato sarebbe quella di concussione. Ordinanze di custodia catelare in carcere anche per l'assessore provinciale all'Albiente, Michele Conserva, all'ex responsabile delle relazioni esterne dell'Ilva di Taranto, Girolamo Archinà già detenuto da qualche tempo, e arresti domiciliari invece per il segretario generale protempore della Provincia, Vincenzo Specchia.

L'indagine "Ambiente Svenduto" aveva preso le mosse nel 2009. Ma già alla fine dell'estate del 2012, a settembre, Conserva si era dimesso ufficialmente per problemi interni al Pd, secondo altre fonti invece per le voci che già circolavano su un suo coinvolgimento proprio nell'indagine sui presunti sostegni istituzionali all'Ilva (nell'inchiesta ci sono anche elementi che documentano i contatti tra Archinà ed alcuni giornalisti locali).

I provvedimenti restrittivi eseguiti stamani dalla Guardia di Finanza riguardano alcune autorizzazioni di competenza della Provincia, indispensabili all'Ilva per ottenere l'Aia, ed in particolari quelle rilasciate dal Servizio ambiente dell'ente per la discarica interna allo stabilimento siderurgico, una cava usata per lo stoccaggio delle scorie e delle polveri, denominata Mater Gratiae, permessi che sarebbero stati oggetto di pressioni politiche nella fase di valutazione negli uffici della Provincia.

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