Cronaca

Impianti idrici e fognari: incontro con l'assessore Giannini

Acqua e fogne, problematica pugliese per eccellenza. Soprattutto per quei territori caratterizzati da morfologie tali da rendere complicato ogni tipo di intervento. E’ il caso della zona di confine tra Grottaglie e Villa Castelli. Se n’è discusso qualche giorno fa

VILLA CASTELLI - Acqua e fogne, problematica pugliese per eccellenza. Soprattutto per quei territori caratterizzati da morfologie tali da rendere complicato ogni tipo di intervento. E’ il caso della zona di confine tra Grottaglie e Villa Castelli. Se n’è discusso qualche giorno fa proprio a Grottaglie, nei saloni del Ristorante Paradiso, dov’erano presenti – tra gli altri - il dr. Giuseppe Valentini (direttore operativo Acquedotto pugliese Spa) e l’ing. Vito Colucci (Direttore generale Autorità Idrica pugliese).

Ad ascoltare, per poi fare il sunto della situazione, l’assessore regionale Giovanni Giannini. L’incontro era stato organizzato dal Comitato cittadino “Acqua potabile Bene comune”, composto da cittadini delle contrade Montepizzuto, Mannara e Mezzaquarta, ma che ha visto la partecipazione di molti abitanti delle contrade confinanti di Villa Castelli ed in particolare delle Contrade San Barbato ed Eredità.
Anche per questo, oltre al sindaco di Grottaglie Alabrese ed all’assessore Donatelli, all’incontro era presente il sindaco di Villa Castelli, Vitantonio Caliandro.

“Mi auguro che da questo incontro – ha sottolineato - possa uscire quella programmazione indispensabile a risolvere i problemi legati La Centrale idroelettrica di Villa Castelli-2all’approvvigionamento idrico delle zone interessate ed al  loro adeguamento dal punto di vista della rete fognaria. Non mi sento e non intendo fare la parte dell’orfano istituzionale. Il territorio di Villa Castelli rientra a pieno diritto nella perimetrazione relativa agli interventi da programmare, ma non per ragioni di campanile. Posso dirlo, da europeista  convinto, che in questa materia non possono né devono esistere confini di alcun genere”. 

Va considerato, a tal proposito, che proprio nel territorio di Villa Castelli sussistono impianti di valenza primaria, quali la storica Centrale Idroelettrica e l’impianto di Monte Fellone. Il sindaco Caliandro ha concluso auspicando, per il prossimo mese di giugno, “la formazione di un tavolo tecnico che comprenda le aree interessate di Villa Castelli e di Grottaglie, al fine di ridefinire riperimetrazione e linee d’intervento”.
“I problemi – come sottolineato dal dr. Valentini – rivengono anche da precise mancanze del passato: come nel 2009, quando venne chiesta alle amministrazioni comunali dell’epoca la perimetrazione delle zone riguardanti gli agglomerati abitativi che necessitavano di interventi, non ottenendo risposta.

L’assessore Giannini ha cercato di rassicurare tutti, pur facendo ben presenti le difficoltà economiche legate ad interventi di questa natura e rimandando il dibattito a quando saranno espletate quelle che potremmo definire le “indagini preliminari” sull’intera questione. Vedremo (sicuramente dopo le amministrative del  5 giugno, che interessano anche Grottaglie) quali potranno essere gli sviluppi della vicenda.

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