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Una immagine di uno spinone

Una immagine di uno spinone

In spiaggia con Birillo? "Vada via"

BRINDISI - La storia di Birillo, cane di 6 anni, mandato via dalla spiaggia insieme al suo padrone che non ha altri che lui pone l'accento su una problematica sentita: a Brindisi non ci sono spiagge per cani.

BRINDISI - "Hanno costretto quell'uomo ad andare via dalla spiaggia, perché ci aveva portato il suo cane. Lo hanno mandato via, poi abbiamo saputo che Birillo è l'unica compagnia dell'anziano signore che lo ha adottato quando è rimasto vedovo e che non l'avrebbe mai lasciato solo a casa. Ci chiediamo, possibile che a Brindisi non ci sia un tratto di spiaggia in cui possono entrare anche loro, i nostri cuccioli?". Lo sfogo è di una coppia di amanti degli animali, Anna D'Accico e Giuseppe Roma. Sono marito e moglie e giorni fa si trovavano insieme in una caletta tra la spiaggia dei carabinieri e quella della polizia, spiaggia libera.

Anna e Giuseppe sono i testimoni di una scena che li ha rattristati e li ha lasciati sgomenti, ma che evidenzia una problematica sentita da tutti coloro che hanno un cane e sono costretti a lasciarlo a casa se intendono fare un bagno al mare. C'è infatti un'ordinanza regionale che fa divieto di condurre Fido in spiaggia. La debbono recepire i Comuni, che a dirla tutta, dovrebbero anche segnalare, lungo il litorale, i divieti di accesso per gli amici a quattro zampe. Non c'è traccia di cartelli, ad ogni modo la multa è in agguato.

Molto di più lo sono i mugugni e le lamentele dei bagnanti (pochi, per fortuna, ma ce ne sono) che proprio non reggono la presenza di cagnolini di ogni taglia, anche se al guinzaglio, sull'arenile e men che meno in acqua. Senza entrare nel merito dei loro convincimenti, ché ognuno è libero di pensarla come gli pare, c'è una questione su cui soffermarsi: possibile che lungo tutti i chilometri (e non tutti, per citare D'Annunzio, possono annoverarsi fra i più belli d'Italia, a Brindisi, dove in alcuni scorci di costa regna il degrado) non sia stata individuata un'area, anche piccina, riservata a chi non sa separarsi dal proprio fedele compagno di vita?La vicenda capitata qualche giorno fa è esemplificativa (ne ha dato risalto anche il blog Animebastarde.it). La raccontano proprio Anna e Giuseppe, che rivolgono quindi un appello al sindaco, Mimmo Consales, facendo leva proprio sulla sua nota sensibilità in materia.

"Eravamo al mare - spiegano - quando abbiamo visto arrivare un uomo, anziano, con uno Spinone. Si chiamava Birillo. L'uomo è entrato in acqua, con il suo cane che lo seguiva in ogni passo e che ha solo abbaiato un po' di gioia, ma non se n'è mai separato. A quel punto sono iniziate le proteste. Alla fine lo hanno costretto ad andare via, in lacrime". Birillo, dopo il bagno, aveva effettivamente lanciato un po' di sabbia qua e là. La storia del suo padrone, però, ha emozionato la coppia di brindisini che ha deciso quindi di rendere nota la vicenda, alla ricerca di una soluzione.

"Abbiamo poi saputo che il padrone di Birillo, 70 anni, è rimasto vedovo sei anni fa. Il cane ha proprio 6 anni. Lo ha adottato quando la moglie è venuta a mancare, e da allora non se n'è mai più separato. Ci ha detto lui stesso che è la sua unica compagnia, da allora". Vista la reazione dei bagnanti, il 70enne ha dovuto rivestirsi, legando a un palo il suo Birillo che è rimasto lì ad aspettarlo, consolato da quanti invece non avrebbero avuto alcuna remora a trascorrere la giornata al mare in compagnia dello Spinone.

"Comprendiamo tutto, ogni punto di vista. Ma ci chiediamo se sia davvero giusto che in una città a misura di cane, in cui c'è anche un dog park, non vi sia anche un quadrato di sabbia che non sia loro precluso. Uno qualsiasi. Giriamo il nostro interrogativo al sindaco. Non sarà ora di provvedere?".

 

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