menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Dipendente comunale incendia auto e casa prima di impiccarsi: si indaga

Nuovo intervento di vigili del fuoco stamattina in via Torchiarolo, a San Pietro Vernotico dove ieri è stato trovato il cadavere impiccato di un uomo

SAN PIETRO VERNOTICO – Nuovo intervento dei vigili del fuoco intorno alle 8 di oggi, lunedì 12 febbraio, nell’appartamento di via Torchiarolo a San Pietro Vernotico dove nella serata di ieri, un dipendendo comunale si è tolto la vita dopo aver dato fuoco alla sua auto e all'appartamento condominiale. Un gesto che ha messo in serio pericolo le altre famiglie che risiedono nell'edificio e rischiato di compromettere la stabilità dell’immobile, in cui si trovano anche due studi medici. La salma della vittima, 59 anni, è a disposizione della magistratura e l’appartamento è stato posto sotto sequestro. Anche nella mattinata di oggi via Torchiarolo è stata chiusa al traffico, sul posto una pattuglia della G4 vigilanza. 

g4 vigilanza san pietro-2

Secondo una prima ricostruzione della dinamica effettuata dai carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della compagnia di Brindisi, diretta dal tenente Marco Colì, e dai colleghi della locale stazione agli ordini del maresciallo Vincenzo Maci, che hanno lavorato fino all’alba per cercare di fare chiarezza sulla vicenda, l’uomo prima di impiccarsi ha cosparso di liquido infiammabile la sua Ford parcheggiata nel seminterrato del condominio e l’interno dell’appartamento appiccando il fuoco. È stata trovata una tanica di liquido infiammabile. Due focolai in due punti diversi dello stabile, quindi, che, come già accennato, hanno rischiato di provocare una strage.

incendio via torchiarolo-2-3

Ad accorgersi dell’incendio, infatti, è stata una pattuglia dell’istituto di vigilanza Security Holding durante un normale giro di pattugliamento, che ha notato fumo uscire da un garage che si affaccia in via Torchiarolo. Si tratta di un condominio dove abitano tre famiglie che ospita anche la sede di alcune associazioni locali come la Croce rossa italiana e l’Anmi (Associazione nazionale marinai d’Italia). A quell’ora erano tutti a casa. Il fumo, non usciva solo dal seminterrato ma anche da tutte le finestre di uno degli appartamenti.

vigili del fuoco via torchiarolo-2

I vigili del fuoco sono entrati passando dallo scantinato adibito a garage per auto e dopo essersi imbattuti in un’auto in fiamme hanno trovato il corpo senza vita di un uomo. Poi l’incendio nell’attiguo appartamento. Allo scantinato si accede anche dall’interno degli appartamenti attraverso una scala. Sul posto si sono recate alcune ambulanze del 118, giunte dal presidio di San Pietro Vernotico, carabinieri e agenti della Polizia locale. La strada è stata chiusa al traffico e le famiglie invitate a lasciare le loro case. Il fumo aveva invaso tutto il condominio. Per fortuna nessuno è rimasto intossicato. Le fiamme hanno danneggiato alcune tubature, nel garage c’erano altre auto che fortunatamente non sono state minacciate dal rogo. È stato grazie al tempestivo intervento dei soccorsi se si è evitato il peggio.

ambulanza incendio via torchiarolo-2

Solo quando anche gli ultimi focolai sono stati spenti (l’ultimo questa mattina) si è avuto un quadro più o meno chiaro della vicenda. Il 59enne si era tolto la vita impiccandosi e prima aveva dato fuoco alle sue proprietà. Purtroppo all’arrivo dei soccorsi per lui non c’era più nulla da fare, il medico del 118 non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. La salma è a disposizione della magistratura, è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale Perrino di Brindisi, al momento non è stata disposta autopsia. Come già detto l’appartamento del 59enne è stato posto sotto sequestro. Indagini sono state avviate per fare chiarezza sulle cause di questo insano gesto che avrebbe potuto provocare conseguenze molto più disastrose.

vigili del fuoco san pietro-4

L’uomo era molto conosciuto in paese proprio per il lavoro che svolgeva, per conto del Comune di San Pietro Vernotico ha ricoperto diversi incarichi, da stradino a “tuttofare”. Chi lo conosceva bene, ieri sera, non riusciva a dare una spiegazione alla sua scelta di togliersi la vita. Al momento non sono stati trovati elementi che spiegano la sua decisione. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Asl Brindisi: avviso pubblico per l'incarico di direttore generale

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento