Cronaca

"Le imprese del Brindisino lavorano 228 giorni l'anno per pagare il Fisco"

Secondo la classifica stilata dall'osservatorio permanente Cna, la provincia di Brindisi si piazza all'82esimo posto, con una pressione fiscale pari al 62,3 per cent, mentre solo i restanti 137 possono essere utilizzati per destinare i ricavi alle proprie famiglie

BRINDISI - Il Tax Free Day è il giorno dell'anno nel quale le imprese artigiane terminano di pagare il fisco, potendo finalmente destinare i proventi dell'attività lavorativa alle proprie famiglie. Uno studio effettuato dall'osservatorio permanente della Cna, su un campione di 124 città, avendo come riferimento una impresa  individuale con cinque dipendenti, 430mila euro di fatturato e 50mila euro di ricavi, individua nella data del 14 agosto, in media, il giorno dell'anno in cui le imprese si liberano degli oneri fiscali.


Secondo la classifica stilata dall'osservatorio permanente Cna, la provincia di Brindisi si piazza all'82esimo posto, con una pressione fiscale pari al 62,3 per cento. Dati che indicano come su 365 giorni all'anno, l'impresa lavori per ben 228 giorni per pagare il fisco, mentre solo i restanti 137 possono essere utilizzati per destinare i ricavi alle proprie famiglie, il tax free day brindisino parte, dunque, il 15 agosto.
Lo studio dell'osservatorio permanente Cna evidenzia un quadro fiscale dalle tinte fosche, con oneri tanto gravosi da costringere le imprese a lavorare la maggior parte dell'anno esclusivamente per poter pagare le tasse. Un panorama così configuratosi non può che frustrare ogni investimento mirato al miglioramento delle attività produttive, costringendo le imprese a focalizzarsi esclusivamente su quella che dovrebbe essere l'ovvietà dell'attività lavorativa: guadagnare per la propria famiglia. Con una pressione fiscale media pari al 61 per cento, l'Italia decide di disincentivare la competitività delle imprese artigiane nazionali, privandole delle risorse, sia occupazionali che produttive, necessarie per farsi strada in un mercato sempre più complesso e rapido.


Alla luce di quanto espresso la Cna di Brindisi sostiene con forza la campagna portata avanti dalla Cna Nazionale in favore dell'abbassamento di una pressione fiscale divenuta oramai insostenibile, che compromette l'esistenza di tutte quelle imprese artigiane che, secondo l'ultimo report "Giornata dell'Economia 2016" della Camera di Commercio di Brindisi,  rappresentano il 20 per cento delle attività produttive che insistono sul territorio provinciale.

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