Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca

Licenziamenti Sanitaservice, botta e risposta tra Asl e Cobas: si cerca soluzione

Il sindacato Cobas ha partecipato all'incontro organizzato dalla Regione Puglia a Bari insieme ai vertici di Asl e Sanitaservice di Brindisi per cercare di trovare una soluzione ai contratti a tempo determinato per 26 lavoratori rescissi anticipatamente

BRINDISI - Il sindacato Cobas ha partecipato all’incontro organizzato dalla Regione Puglia a Bari insieme ai vertici di Asl e Sanitaservice di Brindisi per cercare di trovare una soluzione ai contratti a tempo determinato per 26 lavoratori rescissi anticipatamente. Il Cobas ha spiegato che il taglio anticipato del contratto determinato di questi lavoratori, nella fattispecie, è illegale. È stato quindi proposto alla Asl di far tornare i 26 a lavoro fino alla scadenza del rapporto di lavoro ma l’Azienda sanitari locale brindisina ha replicato spiegando che alla base di quelle decisioni c’era lo splafonamento delle spese che potevano essere sostenute per Sanitaservice, soddisfare la richiesta del Cobas, quindi, risulta difficile. I responsabili Asl hanno affermato di aver compreso bene le motivazioni di carattere sociale che animavano le proteste dei lavoratori licenziati anzitempo  ma la stessa Corte dei Conti li aveva bacchettati per non aver applicato la sentenza del Consiglio di Stato, su ricorso Markas , che prevede la fine del processo di internalizzazione.

“L’incontro si è concluso con l’impegno da parte dell’Azienda sanitaria locale di verificare ulteriormente la possibilità economica, a fronte di servizi necessari, di riprendere il lavoro per un tempo contingentato – si legge in una nota di Bobo Aprile, segretario provinciale del sindacato Cobas – ci siamo dati quindi appuntamento per  Mercoledì 2 Marzo alle 18 alla sede della Asl in via Napoli. I lavoratori confidano nella direzione della Asl affinché si possa riprendere il lavoro, anche per pochi mesi”.

Intanto è arrivata al sindacato Cobas la convocazione a Bari presso l’assessorato al Lavoro per venerdì 26 febbraio alle 12 per discutere della vertenza Nubile. La Regione Puglia ha convocato per questa riunione tutti i soggetti interessati alla questione Nubile, “allo scopo di uscire da questa trappola in cui il sequestro dell’impianto di Cdr sembrava averci fatto cadere. Questa riunione può rappresentare finalmente una soluzione occupazionale per i 40 lavoratori interessati e dall’altra configurare percorsi di intervento regionale sulle bonifiche da fare per gli impianti di Cdr e discariche”.

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