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Sabato, 2 Luglio 2022
Cronaca

Maresciallo ucciso, ancora assoluzioni

LECCE - Assoluzione anche in Corte d'Assise di Appello per i sette imputati dell'omicidio del maresciallo dei carabinieri Antonio Dimitri.

LECCE - Non resta che la Cassazione, eventualmente, ma anche in secondo grado la sentenza esclude ogni responsabilità degli imputati nella morte del maresciallo dei carabinieri Antonio Dimitri, medaglia d'oro alla memoria, che resta perciò ancora senza risposte. La Corte d'Assise di Appello di Lecce ha assolto i tre fratelli Rocco, Ladislao e Roosvelt Franklin, Francesco e Rocco Francioso, Pietro Giordano, Oronzo D'Urso, difesi dagli avvocati Cosimo Deleonardis, Aldo Gianfreda e Gianvito Lillo.

I sette erano imputati anche per un'altra rapina e per l'omicidio dell'agricoltore Donato D'Urso, 53 anni, freddato con una fucilata, vicende per le quali sono stati ugualmente assolti. Il maresciallo Dimitri i sette imputati nel processo per la morte del maresciallo dei carabinieri Antonio Dimitri fu ucciso a 33 anni durante una rapina alla Banca Commerciale di viale Lilla a Francavilla Fontana il 14 luglio del 2000, mentre cercava di fermare due dei banditi che avevano assaltato la banca, nel centro di Francavilla Fontana.

I malviventi, armati di taglierino, dopo aver prelevato venti milioni di lire, stavano tentando la fuga con due ostaggi. Dimitri f u raggiunto da sette colpi di pistola esplosi da un altro rapinatore appostato dietro una vettura. In primo grado, anche per una serie di discrepanze nelle perizie sulle intercettazioni, era arrivata la prima sentenza assolutoria.

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