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Domenica, 5 Dicembre 2021
Cronaca San Pietro Vernotico

Marijuana a casa, il pm chiede il carcere: ottiene i domiciliari

Convalida dell’arresto per Giorgio Candita: nell’abitazione trovati 110 grammi di droga

SAN PIETRO VERNOTICO -  Chiedeva l’arresto in carcere il pm dopo che i carabinieri hanno scoperto 110 grammi di marijuana a casa di Giorgio Candita, 24 anni, nato a Brindisi, ma residente a San Pietro Vernotico: il gip ha convalidato, riconoscendo il beneficio dei domiciliari perché la sostanza è destinata a uso personale e non allo spaccio.

L’udienza

- CANDITA Giorgio, classe 1994L’ordinanza di applicazione della misura cautelare in seguito alla convalida, porta la firma del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Brindisi Vittorio Testi, in accoglimento dell’istanza discussa oggi dall’avvocato Francesco Cascione, difensore di Candita. 

Il giovane è stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri della stazione di San Pietro, il 18 maggio scorso, avendo il sospetto che l’abitazione di residenza fosse diventata un centro per lo spaccio di droga. Una volta all’interno dell’appartamento, il giovane ha negato di avere disponibilità di sostanze stupefacenti, ma la perquisizione ha dato ragione ai militari. Hanno trovato, infatti, “110 grammi di marijuana in un contenitore porta oggetti, avvolti nel cellophane, e in cucina un bilancino di precisione. Di fronte alla scoperta, Candita ha ammesso: “E’ roba mia”.

L’interrogatorio

In sede di interrogatorio, alla presenza dell’avvocato Cascione, il giovane ha confermato quanto detto ai carabinieri precisando che si trattava di droga per uso personale, non destinata allo spaccio. Tenuto conto della quantità della droga e delle modalità di conservazione, il penalista ha chiesto e ottenuto i domiciliari.

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