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Multiservizi, la Digos ancora al Comune per consulenze e affidamenti

Nuova acquisizione di documenti dagli uffici Legali e dal settore Gabinetto: gli agenti sono tornati dopo la visita del 7 ottobre a Palazzo e del giorno prima nella sede della società partecipata. Consulenze, affidamenti esterni, premi al personale, straordinari e global service. Via ai primi interrogatori

BRINDISI – Di nuovo a Palazzo di città gli agenti della Digos di Brindisi nell’ambito dell’inchiesta sulla Multiservizi, la società del Comune: questa mattina, per la seconda volta nell’arco degli ultimi tre giorni, sono tornati negli uffici Affari Legali, Gabinetto e segreteria del Consiglio per chiedere documenti sulla partecipata, tra delibere di Giunta, delle Assise e determine, dopo gli atti raccolti nella sede della srl.

Una pattuglia della polizia all'esterno della sede della Multiservizi-2

Gli investigatori avrebbero chiesto copia di tutti i documenti che si riferiscono al contratto global service, rimaneggiato di recente nel periodo della gestione commissariale con l’inserimento dell’affidamento del canile e di altri servizi, agli incarichi esterni e agli affidamenti diretti (senza bando), ai premi riconosciuti al personale e agli straordinari nonché alle promozioni dei dipendenti e agli aumenti della pianta organica, con inserimenti di assunzioni e contratti di collaborazione o a progetto. Oltre ai bilanci degli ultimi sei anni, con annesso carteggio dei Revisori dei Conti e dei magistrati contabili.

Gli agenti si sono presentati all’apertura degli uffici, dopo la visita del 7 ottobre scorso, iniziata al mattino e terminata in serata (più di qualcuno sostiene che siano andati via alle 22). Al di là del tempo di permanenza, è certo che il fascicolo diventa sempre più corposo con il passare dei giorni e non è escluso che il sostituto procuratore Giuseppe De Nozza, titolare delle indagini, chieda l’ascolto di persone informate sui fatti, sulla gestione della società partecipata da sempre motivo di scontri sul piano politico-elettorali, come riferiscono le interrogazioni dei consiglieri comunali che di volta in volta si sono trovati ad occupare i banchi riservati alle opposizioni.

E’ stato così nel periodo dell’Amministrazione di centrosinistra guidata da Mimmo Consales, soprattutto con riferimento all’aumento di capitale sociale, dopo il ripiano della maxi perdita costata lo sforamento del patto di stabilità. Era già successo durante la precedente gestione di centrodestra. Di recente la polemica ha interessato i mesi di gestione commissariale.

Sulla base di queste considerazioni, è possibile ritenere che gli agenti vogliano ascoltare chi ha seguito le vicende della partecipata e chi nella società ha ricoperto ruoli. Compresi quanti hanno chiuso il rapporto, talvolta in maniera non indolore, visti i contenziosi.

A quanto è dato sapere, si tratterebbe di un’inchiesta nuova, quanto a genesi, che affonda radici nel tempo, stando a situazioni da approfondire, a partire dalla dimensione del personale, con riflessi sul costo. Fascicolo aperto a carico di persone note che, al momento, non hanno ricevuto avvisi di garanzia non essendoci stati atti che hanno richiesto una simile informazione. In caso di proroga, il discorso cambia.

I dipendenti, stando agli ultimi dati resi pubblici, sono 171: 36 al Verde, 48 alle Pulizie, 20 ai Parcheggi, 19 alla Portineria, 11 alle Manutenzioni, nove alla Segnaletica, cinque per la Manutenzione delle scuole, otto al traffico e 15 di supporto. A questi vanno aggiunti i dipendenti che da qualche mese sono stati destinati al servizio di rimozione delle auto. Il costo complessivo dei dipendenti assunti a tempo indeterminato è pari a 4.840.501,54 euro, sempre con riferimento al 2014, anno chiuso con una perdita di circa un milione e 300mila euro stando all’ultimo bilancio trasmesso al Comune ma non ancora approvato.

Tra le consulenze esterne, ci sono gli incarichi legali per importi “non eccedenti 8mila euro”, corsi di formazione tra i quali ci sono quelli per alimentaristi in sostituzione del libretto di idoneità sanitaria. Sul fronte degli affidamenti diretti, questa strada è stata seguita per forniture necessarie al canile, ai settori parcheggi, verde pubblico, pulizie, parco giochi, dok park e per il materiale di cancelleria.

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