Cronaca

Navi da crociera troppo alte per Costa Morena: Enac chiede studio aeronautico

Navi da crociera bellissime da vedere nel porto di Brindisi, ma troppo “alte” e “lunghe”: per i colossi del mare l’Enac ha chiesto uno studio aeronautico e di safety anche per escludere interferenze elettromagnetiche con i sistemi di assistenza al volo, tenuto conto del cono di atterraggio sfiorato se non proprio “bucato” in occasione degli ormeggi alle banchine di Costa Morena Est

BRINDISI – Navi da crociera bellissime da vedere nel porto di Brindisi, ma troppo “alte” e “lunghe”: per i colossi del mare l’Enac ha chiesto uno studio aeronautico e di safety anche per escludere interferenze elettromagnetiche con i sistemi di assistenza al volo, tenuto conto del cono di atterraggio sfiorato se non proprio “bucato” in occasione degli ormeggi alle banchine di Costa Morena Est.

Il problema si è posto quando sono arrivate la “Msc Magnifica” e la “Mein Schiff 3”, ritenute – sino ad ora – le più grandi mai arrivate a Brindisi per la gioia dei residenti e dei commercianti che hanno potuto vedere gruppi di turisti passeggiare sul lungomare e spostarsi lungo le vie del centro e riscoprire la vocazione appunto turistica del capoluogo. Ma per gli addetti ai lavori, i cosiddetti tecnici, la gestione dell’ingresso delle navi di tali dimensione non è cosa facile in uno specchio d’acqua che non permette margini di manovra e che per di più sovrasta lo spazio per gli aerei in partenza e in arrivo dall’aeroporto del Grande Salento, vicino al mare in linea d’aria.

Il problema  non è affatto nuovo. Accompagna da sempre l’approdo delle navi da crociera a Brindisi per la stessa conformazione del porto. Quel che adesso sembra fare la differenza è la richiesta di verifica fatta da  Enac Sud, lo scorso 14 maggio, in coincidenza con il primo approdo: all’Autorità portuale è stata chiesta una “valutazione da parte del fornitore dei servizi del traffico aereo in merito alla compatibilità radioelettrica della nave con gli apparati di assistenza al volo e con le procedure strumentali di volo” per lo scalo. 

L’Ente nazionale per l’aviazione civile, l’11 e poi il 26 giugno, ha “ribadito al necessità di acquisire uno specifico studio aeronautico e di safety per l’ormeggio di navi da crociera”, tenuto conto delle dimensioni di due colossi che hanno solcato il mare approdando in città. La “Mein Schiff 3 – a seguito di una verifica svolta quest’anno – è risultata avere un ingombro in altezza di circa 58 metri ed ormeggio ogni due settimane alla banchina di Costa Morena Est-Testata Nord” e che l’altezza della stessa nave supera sia il limite della superficie orizzontale dell’aeroporto, posto a circa 49 metri, “che il limite di air draft, ossia il tiraggio, che è la distanza dalla superficie dell’acqua al punto più alto su una nave, collocato a 53 metri.

Anche per l’altra nave, la Msc Magnifica, “unità con air draft pari a 51,70 metri, si pone il problema del superamento del limite della superficie orizzontale interna all’aeroporto, allorquando transita nelle acque con ormeggio alla banchina di Testata Nord di Costa Morena Est ovvero a quella della stazione marittima-carbonifera”.

L’Authority ha risposto “con l’urgenza che il caso richiede”  alle note dell’Enac, anche “al fine di disporre dello strumento tecnico necessario per delineare i contorni delle soluzioni praticabili della annosa questione delle limitazioni aeronautiche gravanti sul porto” e ha affidato lo studio, dopo una ricerca di mercato svolta dall’Ente alla società “Bini Engineering” di Gemonio, in provincia di Varese, ritenuto quello “maggiormente conveniente”, anche se i “tempo di consegna preventivati sono sensibilmente più lunghi rispetto a quelli previsti da altre due società consultate”: 90 giorni per consegnare le conclusioni a fronte di una spesa pari a novemila euro, oltre Iva. 

Escluse le proposte presentate da Enav Roma, con spesa pari a 25mila euro e tempi di consegna pari a otto settimane e Geda spa di Firenze, costo pari a 39mila euro e consegna a 40 giorni. L’affidamento diretto del servizio, possibile per importi inferiori a 40mila euro, è stato deciso lo scorso 29 luglio dal commissario straordinario dell’Autorità portuale, Mario Valente, comandante della Capitaneria di porto di Brindisi, nominato dal Ministro dei Trasporti. Per le risposte bisognerà aspettare tre mesi, almeno. Ma Brindisi e il suo porto attendono di capire se altre navi da crociera arriveranno, poiché al momento il futuro della Msc Magnifica arriva sino al prossimo 23 novembre.

Non c’è traccia, infatti, di altri arrivi a Brindisi della compagnia nel calendario ufficiale pubblicato sul sito internet: sono state cancellate  le date nel 2016 e 2017 e la Magnifica è stata dirottata a Bari, a partire dal 27 marzo. Comunicazioni di segno opposto non sono arrivate. Non ancora. 

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